Paura sul treno, due giovani nigeriani non pagano e vomitano sui sedili. Pugni e calci alla polizia: in manette

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Pistoia, 8 gennaio 2019 – Ancora un episodio di violenza alle stazioni. La polizia è intervenuta nella serata di domenica a quella di Pistoia arrestando due nigeriani di 25 e 20 anni per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, e denunciandone altri due di 22 e 20 anni per interruzione di pubblico servizio e ubriachezza molesta. Si è svolto tutto nel giro di pochi minuti, a partire da quando alcuni ferrovieri hanno notato il passaggio di alcune persone che avevano comportamenti «sospetti».

A chidere l’intervento degli agenti è stato il capotreno di un convoglio diretto a Firenze, che prima di arrivare a Pistoia aveva segnalato la presenza di cinque nigeriani ubriachi e senza biglietto, che si erano rifiutati di scendere dal treno alle stazioni precedenti e stavano disturbando i passeggeri, anche vomitando sui loro sedili. Uno spettacolo che aveva già suscitato le proteste degli altri passeggeri. Dopo qualche minuto dalla segnalazione del capotreno, alla stazione sono intervenuti gli equipaggi di quattro pattuglie delle volanti, che hanno invitato i soggetti a seguirli in questura. Uno di loro è subito fuggito, mentre gli altri quattro sono stati bloccati dai poliziotti. Due di questi sono stati condotti senza problemi in Questura, mentre gli altri due hanno opposto resistenza colpendo con calci e pugni gli agenti, che alla fine sono riusciti a bloccarli ed arrestarli. Tre poliziotti hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, con una prognosi di sei giorni ciascuno. Condotti davanti ai magistrati dopo la nottata in cella, i due arrestati hanno patteggiato ieri mattina in direttissima 18 mesi di reclusione con la sospensione condizionale. La Nazione

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