La segretaria del Pd Santarcangelo Paola Donini: “Non è gridando sui social che si fa sicurezza, ma con azioni concrete e coordinate. Il Comune sta facendo la sua parte e anche di più sulla nuova caserma, chiediamo che chi ha competenze dirette sulle forze dell’ordine faccia la sua e sollecitiamo un tavolo di confronto costante con la Prefettura”
“Stanotte siamo stati svegliati tutti da due enormi boati e abbiamo sicuramente dormito male. Quando ci siamo alzati di buona mattina, già apparivano sui social i commenti dei consiglieri di opposizione. Noi qualche ora ce la prendiamo per analizzare le cose, perché la realtà non sono i social e la realtà non si corregge con la gara a fare il post indignato per primo”. Cosi la segretaria del Pd Santarcangelo Paola Donini sull’assalto al Bancomat delle Poste in Piazza Marconi.
“Gli stessi consiglieri di opposizione indignati continuano da anni a parlare di telecamere come di una panacea per tutti i mali, ma, dai video che circolano dell’assalto al bancomat di stanotte, possiamo comprendere che essere filmati non è stato per nulla un deterrente ad agire in pieno centro. Non esiste una risposta unica, esiste una rete di risposte, di azioni che possono, tutte assieme, contrastare una tendenza in atto che ci fa essere tutti preoccupati” prosegue Donini, evidenziando: “Abbiamo sempre scommesso e lavorato perché Santarcangelo fosse e restasse una città del buon vivere. Una città dove si vive bene è una città dove ci sono servizi efficienti a cominciare dall’ospedale, ai servizi sociali, le scuole, lo sport, gli spazi pubblici, le opportunità di lavoro, la vivacità, le opportunità, il decoro urbano, le infrastrutture e certamente la sicurezza che ne è anzi, precondizione. Ma anche la sicurezza è fatta di tanti aspetti, dalla prevenzione al controllo e passa attraverso più punti di comando: dall’amministrazione comunale con i Vigili Urbani, ma, con più potere, risorse e capacità di controllo, dalla Prefettura che coordina Polizia di Stato e Carabinieri”.
La segretaria allarga quindi la prospettiva. “Fatti come quello di stanotte, ma anche i furti nelle abitazioni che destabilizzano fortemente il sentimento di protezione dei cittadini hanno certamente più a che fare con forze dell’ordine che a Santarcangelo, al momento, non forniscono il servizio che ci dovrebbe essere. Da un anno circa siamo senza comandante della locale stazione dei Carabinieri e la nuova caserma, che arriverà nel 2027, siamo riusciti a programmarla perché l’amministrazione ha messo a disposizione un proprio immobile che era destinato alle associazioni del territorio e alla nostra Scuola di Musica) proprio per affrettare i tempi. Non era scontato e non era obbligatorio” ancora Donini, per poi chiosare: “Chiediamo che il nostro sindaco e i nostri amministratori, si facciano portavoce con il Prefetto per organizzare un tavolo di coordinamento continuativo, necessario al presidio del territorio tra ora e quando la nuova caserma sarà pronta. Siamo consapevoli che Santarcangelo è “nel mondo” e purtroppo non siamo esenti da fatti criminosi, siamo consapevoli che una risposta sola non sarà mai sufficiente e l’unica via che conosciamo è mettere in campo più azioni contemporaneamente, prevenzione, protezione, controllo. Chiediamo che ogni organo di amministrazione locale e nazionale si coordini e svolga i propri compiti al meglio per produrre la risposta più efficace possibile ai nostri cittadini”.
PD Santarcangelo











