Penalisti MI, sciopero fame per carceri

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • (ANSA) – MILANO, 02 DIC – E’ “allarme carceri” per i
    contagi da Covid perché “tra la popolazione detenuta vi sono
    ormai quasi 900 persone positive, mentre quasi 1000 sono i
    positivi tra gli operatori del settore penitenziario”. Lo
    scrivono il Direttivo e la Commissione carcere della Camera
    Penale di Milano che annunciano anche di voler aderire “allo
    sciopero della fame di Rita Bernardini”, esponente dei Radicali
    e presidente di ‘Nessuno tocchi Caino’, “unendosi alla richiesta
    rivolta al Governo e al Parlamento di ridurre drasticamente la
    popolazione detenuta attraverso qualsiasi intervento di legge
    aderente alla Costituzione e alla Convenzione Europea dei
    diritti dell’Uomo”.
        Il virus questa volta, spiegano i penalisti, “non solo è
    entrato in carcere, ma si sta pure diffondendo in modo
    spaventoso”. E la situazione di “sovraffollamento di per sé
    grave non consente ovviamente di disporre di spazi adeguati per
    tutti gli isolamenti necessari soprattutto in Lombardia, che è
    la regione maggiormente colpita dal virus (basti pensare che i
    6.156 posti ufficialmente disponibili vanno distribuiti in sole
    4324 celle)”.
        E’ una “drammatica situazione” che “rende pertanto necessaria
    l’introduzione di misure urgenti per alleggerire le condizioni
    di sovraffollamento all’interno degli istituti penitenziari”. È
    rimasto “costante – aggiunge la Camera penale – il flusso in
    ingresso di persone provenienti dalla libertà a seguito di
    arresti sul territorio, ma anche (troppo spesso) a seguito
    dell’emissione di ordini di carcerazione per condanne diventate
    definitive per reati commessi
    (nella maggior parte dei casi) anni prima”. (ANSA).
       


    Fonte originale: Leggi ora la fonte