Permesso premio a Alberto Savi (Banda Uno Bianca) per Natale. Respinta richiesta di lavoro in carcere per il fratello Fabio

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print
  • Le proposte di Reggini Auto

  • Alberto Savi, il più giovane dei tre fratelli della banda della Uno Bianca (gli altri sono Roberto e Fabio), che tra il 1987 e l’autunno del 1994 fece 24 morti e oltre 100 feriti, durante le vacanze natalizie ha usufruito di un permesso premio, potendo trascorrere qualche giorno a casa con i familiari. L’ex poliziotto killer, che sta scontando l’ergastolo, è già rientrato nel carcere di Padova, come ha confermato la sua legale, avvocata Anna Maria Marin. Non è la prima che Alberto Savi usufruisce di un beneficio, era già successo nell’aprile del 2018, quando aveva ottenuto tre giorni e mezzo di permesso per le feste, con la possibilità di uscire a pranzo il giorno di Pasqua, e ancor prima nel 2017, quando gli erano state concesse 12 ore da trascorrere in una comunità protetta. “Sta continuando in maniera regolare i permessi premio – ha spiegato l’avvocata Marin – e il suo comportamento viene valutato costantemente. In carcere prosegue a lavorare con una cooperativa”.