Che Mussoni fosse il peggior segretario alla sanità lo hanno dimostrato i fatti: oltre trenta medici scappati sotto la sua gestione, credibilità dell’Istituto ai minimi storici, centri della salute ingolfati, prenotazioni chilometriche per visite specialistiche, prontuario farmaceutico sempre più ridotto, sensazione per gli assistiti di essere lasciati soli proprio nel momento del bisogno…
Che Mussoni fosse il segretario più spendaccione e scialacquatore lo testimonia la trovata della brochure autocelebrativa giunta nelle case proprio in questi giorni.
La cosa che imbarazza di più è che mister mille preferenze si interessa di elaborare politiche sanitarie a 29 giorni dal voto. Di fretta e furia firma accordi a destra e manca e questa volta ad essere presi in giro sono gli assistiti oncologici. Oltre che peggiore, spendaccione ora sei anche imbarazzante. La sanità ha bisogno di progetti seri e portati avanti da persone credibili e non improvvisate.
Fabrizio Perotto, Repubblica Futura