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  • Pesaro. Aggressione al sottopasso dei Cappuccini: La polizia analizza le telecamere

     

     

    PESARO – Un episodio di aggressione avvenuto nella notte del 1° gennaio ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza nella città. Un uomo in bicicletta, Stefano Grazioli, è stato avvicinato da un gruppo di giovani, presumibilmente minorenni e di origine extracomunitaria, mentre si dirigeva verso casa dopo il lavoro.

    Il sindaco Andrea Biancani e l’assessora alla Sicurezza Sara Mengucci hanno espresso la loro solidarietà alla vittima, sottolineando l’importanza di garantire controlli più rigorosi e pene più severe per chi commette reati. Hanno fatto un appello al Governo centrale affinché vengano adottate misure concrete per contrastare la criminalità, in particolare nelle aree ritenute più problematiche come la Stazione, il Monumento della Resistenza e il Parco Miralfiore.

    La Polizia Locale ha già avviato l’analisi delle registrazioni delle cinque telecamere di sicurezza installate nel sottopasso, parte di un progetto di riqualificazione avviato dalla nuova amministrazione. Biancani ha evidenziato la necessità di modifiche legislative, lamentando che le attuali norme lasciano le forze dell’ordine con strumenti limitati per affrontare situazioni di questo tipo.

    Inoltre, il sindaco ha fatto una distinzione tra i migranti che cercano di integrarsi nella comunità e coloro che, invece, si dedicano ad attività illecite. Ha affermato che la lotta contro il crimine deve essere accompagnata da politiche di inclusione sociale per coloro che fuggono da situazioni di guerra e povertà.

    Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal prefetto Emanuela Saveria Greco, ha già discusso della necessità di normative più chiare e dell’impiego di unità cinofile nelle aree a rischio. Nonostante gli episodi di violenza, Biancani e Mengucci hanno ribadito che Pesaro resta una città sicura, ma è fondamentale mantenere alta l’attenzione su queste problematiche per garantire la tranquillità dei cittadini.