Pesaro. «Dopo le botte anche sei ore al pronto soccorso»

Quello che doveva essere un pomeriggio tranquillo, si è trasformato in una specie di incubo per Doriano Pandolfi, un pesarese di 46 anni che in quel momento si trovava al Bar Ines di Villa Ceccolini, quando è stato picchiato da due albanesi, padre e figlio, per futili motivi.

«E’ una storia incredibile, sono rimasto oltre sei ore in ospedale. E ho il viso tutto tumefatto per le botte che ho sibito», racconta desolatamente la vittima. Narrando la dinamica di quanto avvenuto. «Dopo aver cambiato dieci euro alle macchinette, ho chiesto ai signori su quale slot stessero giocando. Uno dei due, il figlio, mi ha risposto che le stavano usando tutte; non mi capacitavo di questa cosa, perché le macchinette erano quattro per cui mi aspettavo che mi dicessero di utilizzarne una, ma si sono subito scaldati e da lì è nata una discussione – prosegue –. Erano entrambi ubriachi. Inizialmente il padre ha cercato di fermare il figlio, ma questo, furioso, ha preso lo sgabello e me lo ha tirato addosso. A quel punto, ci si è messo anche il padre che mi ha scaraventato a terra e mi ha dato diversi cazzotti sull’occhio destro. Fino a che, rimasto io a terra, non se ne sono andati…».

Un altro cliente del bar ha chiamato i soccorsi: «Mi hanno portato all’ospedale San Salvatore in ambulanza, sono arrivato alle 18 e sono uscito a mezzanotte e mezza».

Le sue condizioni non sono gravi, anche se le botte gli hanno provocato una serie di ammaccature: zigomo sinistro lesionato, occhio destro gonfio, dolori al braccio sinistro e alla gamba destra. Sul posto, sono intervenuti immediatamente i Carabinieri di Borgo Santa Maria. Sarebbe stato rilevato il numero di targa dell’auto su cui viaggiavano i due aggressori. Il Resto del Carlino

  • Cervia. V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW) Il 22 gennaio 2026 ricorre il V anniversario dell’entrata in vigore del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), attualmente ratificato da 95 Paesi, ma non dall’Italia, e ottenuto grazie all’azione della società civile internazionale guidata dalla Campagna ICAN (Premio Nobel per la Pace 2017). Per celebrare questo storico traguardo, il Comune di Cervia ha organizzato diverse iniziative aperte a bambini e adulti: Dal 19 al 31 gennaio Vetrina di letture con una serie di libri su disarmo, pace e diritti umani – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 19 gennaio ore 16.45 Armiamoci – pomeriggio di letture dedicate alla cosa più bella del mondo: l’amore – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 21 gennaio ore 12.30 Peaceful Towns – Città per la Pace – Concorso artistico internazionale. Consegna del riconoscimento di Mayors for Peace – Scuola Primaria A. Manzi, Tagliata. 22 gennaio ore 8.30 Incontro con Yoshiko Kajimoto, volontaria di Mayors for Peace, hibakusha, sopravvissuta al lancio della bomba atomica su Hiroshima del 6 agosto 1945, che racconterà la sua esperienza in collegamento dalla sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum agli alunni della classe V della Scuola Primaria M. Buonarroti di Montaletto. 22 gennaio ore 12.00 Il suono delle campane: le campane del Municipio di Cervia, unite a quelle delle parrocchie, suoneranno a festa per celebrare questa storica giornata. 22 gennaio ore 16.45 Le mille gru di Hiroshima – Laboratorio gratuito di origami per bambini 2–7 anni, a cura di Caterina – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 10.30 Amichevoli pinguini – letture dedicate all’amicizia, non solo tra i ghiacci del Polo, a cura delle Volontarie NpL – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. 24 gennaio ore 17.00 Cervia, Hiroshima, Nagasaki – Racconti di viaggio di Bruna Rondoni. Dialogo con l’Assessora alla Pace del Comune di Cervia Michela Brunelli – Biblioteca Comunale “Maria Goia”. Il Comune di Cervia è Lead City per l’Italia dell’associazione Mayors for Peace, fa parte del Comitato esecutivo di Mayors for Peace European Chapter, sostiene la campagna “Italia, ripensaci” promossa da Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica, con la simbolica sottoscrizione del Trattato sulla Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW), e aderisce a ICAN Cities Appeal, l’Appello delle Città a favore del Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). L’Assessora alla Pace Michela Brunelli: “Giovedì 22 gennaio ricorrerà il quinto anniversario dell’entrata in vigore del Trattato ONU sulla Proibizione delle Armi Nucleari TPNW, il primo accordo internazionale giuridicamente vincolante che rende illegali le armi nucleari in ogni loro aspetto (produzione, stoccaggio, utilizzo, minaccia d’uso), con l’obiettivo del loro completo disarmo. Al momento sono 95 gli Stati che hanno firmato il Trattato, che conta attualmente 74 Stati vincolati, avendolo firmato e ratificato. Tale giornata sarà ricordata ovunque nel mondo e anche a Cervia. Da anni l’amministrazione promuove la cultura e l’educazione alla pace, anche in collaborazione con le scuole, organizzando incontri online con la sede dell’Hiroshima Peace Memorial Museum per ascoltare le parole degli hibakusha. La loro voce ricorda che la pace non è un’utopia, ma un compito urgente affidato soprattutto alle nuove generazioni”. Cervia, 17 gennaio 2026