Pesaro. Il Comune alza la voce: «Adesso tolleranza zero». Nel mirino dei vigili urbani gli alberghi fatiscenti

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Il Comune si è reso conto che la città è brutta. Lo ha pure scritto. Vero che lo abbiamo agevolato pubblicando tre giorni fa una dettagliata sequenza fotografica di alberghi abbandonati nella zona mare, ma ora è stata annunciata una vera guerra al degrado. Lo annuncia l’assessore Antonello delle Noci: «Grazie al decreto legge voluto dal ministro degli interni Minniti, siamo in grado di imporre finalmente ai privati opere di copertura degli edifici fatiscenti. Se non lo faranno entro 40 giorni dall’ordinanza, lo farà il Comune che si rivarrà sul privato inadempiente».

La guerra al brutto parte dalle multe: «Ce ne saranno entro marzo per i casi di maggior scempio. Questo perché già partito il monitoraggio edificio per edificio di tutto il patrimonio edilizio che abbiamo in particolare nella zona mare. Due gli obiettivi: garantire il decoro e la sicurezza. Se il primo punto viene meno entro il 30 marzo partono le multe, se addirittura c’è il pericolo di crolli verrà imposto ai proprietari di porre rimedio entro il 30 aprile. Dopodiché interverrà il Comune».

«Quello che si deve sapere – continua Delle Noci – è che l’amministrazione comunale non tollera più che gli ingenti investimenti pubblici per migliorare strade, piazze, illuminazioni vengano sviliti dal pessimo stato di molti ex alberghi ed edifici della zona mare. Questo menefreghismo privato sul decoro di un proprio immobile è un lusso che non è più ammesso nella città di Pesaro». Aggiunge Delle Noci: «Non è un caso che abbiamo approvato un provvedimento di trasformazione degli alberghi in diverse strutture salvaguardando però il numero di camere. Lo abbiamo fatto perché vogliamo che il turismo a Pesaro non sia solo uno slogan ma una risorsa vera che rilanci la voglia di investimento in questo importante settore. Per riuscire a centrare questo traguardo, gli albergatori e tutti coloro che operano nel turismo devono essere consapevoli che serve un mutamento culturale».

Il Sindaco Matteo Ricci: «Vigili urbani e tecnici comunali entro il 30 marzo avranno effettuato il monitoraggio sugli edifici. Se oltre al decoro dovessero presentarsi situazioni che mettono a rischio la sicurezza, scatteranno i relativi provvedimenti». Dopodiché passeranno altri 30 giorni. «In caso di inadempienza, entro la fine di aprile partirà l’ordinanza sul decoro, che concederà un altro mese di tempo per agire». Concluso il quale, «se non si interverrà lo farà il Comune. A sua cura, ma a spese dei proprietari». Quei trenta o quaranta giorni di tolleranza coincideranno, all’incirca, con l’entrata in vigore del decreto (già pubblicato in Gazzetta Ufficiale).

Spiega l’assessore Antonello Delle Noci: «La città è di tutti. E ognuno deve contribuire a renderla più bella. Il Comune sta investendo molto nel centro e nel lungomare. La delibera generale è stata approvata in giunta. E adesso si sta concretizzando con incentivi agli hotel che si riqualificano, concedendo opportunità ad hoc sulle strutture fatiscenti». Il Resto del Carlino

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