Pesaro. Siglato patto di collaborazione tra la Camera di Commercio di Pesaro e la Camera di Commercio di San Marino.

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  • campera di commercio puScambio di informazioni economico-statistiche, partecipazione alle reciproche esposizioni, fiere, seminari, realizzazione di iniziative congiunte. Questi sono solo alcuni dei punti riguardanti la collaborazione tra la Camera di Commercio di San Marino e la Camera di Commercio di Pesaro-Urbino, suggellata dall’accordo firmato il 9 aprile 2013 presso l’Ambasciata d’Italia a San Marino. “Un accordo che inquadra bene il rapporto di collaborazione istituzionale tra San Marino e Italia – ha sottolineato l’Ambasciatore d’Italia a San Marino, Barbara Bregato – e che favorisce le imprese dei reciproci territori, che possono trarre vantaggio dalla vicinanza geografica e economica per mettere in campo una serie di progetti comuni, anche per affrontare i mercati internazionali”. Una collaborazione caldeggiata anche dal Segretario di Stato per l’Industria, Marco Arzilli, che ha sottolineato la capacità delle Camere di Commercio di aver interpretato al meglio una delle esigenze fondamentali: ragionare insieme al territorio.

    “La firma di questo accordo è una testimonianza importante in questo senso – ha affermato – e questa volontà di scambio reciproco è strategica in un’ottica di innovazione e internazionalizzazione”. Il Segretario Arzilli ha poi ricordato i vari progetti che legano San Marino al circondario, tra cui spicca quello relativo al Parco Scientifico Tecnologico, che già nel 2014 dovrebbe vedere la posa della prima pietra. “La presenza del Segretario per l’Industria dimostra la volontà del governo di avere una Camera di Commercio che possa competere sul mercato, che sia in grado di confrontarsi con le Camere di Commercio internazionali – ha esordito il Presidente della Camera di Commercio di San Marino, Pier Giovanni Terenzi -. Questo accordo arriva esattamente cinque mesi dopo quello già stipulato con la Camera di Commercio di Rimini, ma occorre ricordare che le imprese delle due regioni hanno specificità diverse: quelle di Rimini sono a vocazione turistico-commerciale, quelle di Pesaro-Urbino a vocazione produttiva-manifatturiera”. “Un triangolo San Marino,Rimini, Pesaro-Urbino – lo ha definito il Presidente della Camera di Commercio di Pesaro-Urbino, Alberto Drudi- che si chiude oggi con la firma di questo accordo. Non dobbiamo dimenticare che le Camere di Commercio sono uno strumento fondamentale per costruire opportunità per le imprese, che oggi più che mai hanno bisogno di attori istituzionali in grado di supportarle, di dirigerle verso l’innovazione e l’internazionalizzazione, elementi indispensabili per essere sempre più competitivi”.

    Fonte: Camera di Commercio Pesaro Urbino