Pilato da record mondiale nei 50 rana, Paltrinieri-Detti sul podio degli 800 sl

Giornata da incorniciare per gli azzurri agli Europei di nuoto a Budapest.

Inarrestabile Benedetta Pilato. La sedicenne di Taranto ha stabilito il record del mondo nei 50 rana. La pugliese ha nuotato in 29″30 nella semifinale stabilendo il nuvo primato mondiale della distanza. Il precedente record, 29″40, apparteneva alla statunitense Lilly King.

Nella batteria di questa mattina Pilato aveva ottenuto il record italiano e mondiale juniores nuotando in 29”50, a due centesimi dal record europeo. Un tempo migliorato di due decimi nella finale.

“Non me lo aspettavo, sono contentissima. Non pensavo di fare un tempo simile in semifinale, ancora non ho realizzato che ho fatto il record del mondo”, ha detto Pilato trattenendo a stento le lacrime ai microfoni di Rai Sport.

Doppietta Italia negli 800 stile libero maschili agli Europei di nuoto di Budapest: con il tempo di 7:43.62 Gregorio Paltrinieri ha conquistato la medaglia d’argento, bronzo per l’altro azzurro, Gabriele Detti (7:46.10).

L’oro è andato all’ucraino Romanchuk con il tempo di 7’42″61.

“Mentre nuotavo le ho provate tutte, ho provato a scappare ma non ce la facevo, ho messo dentro tutto quello che avevo comunque è un buon tempo e un’altra medaglia”, ha spiegato così ai microfoni di Rai Sport Paltrinieri. “Perdere non è mai bello – ha aggiunto – vado via con 5 medaglie, tre ori (nel fondo, ndr) e due argenti, sono contento. Pensavo di poter dare il meglio di me ma non pensavo di tornare con cinque medaglie”.

Un’altra medaglia l’ha conquistata Nicolò Martinenghi, bronzo nei 50 rana (26″68) vinti dal britannico Adam Peaty (26″21). Secondo posto e medaglia d’argento per il bielorusso Ilya Shymanovich (26″55). 

Bronzo anche per la staffetta azzurra 4×100 stile mista (Alessandro Miressi, Thomas Ceccon, Federica Pellegrini e Silvia Di Pietro): il quartetto azzurro chiude con il tempo di 3:22.64. L’oro è andato alla Gran Bretagna, argento all’Olanda.


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