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  • Polo del lusso, Rimini mette i paletti. San Marino prepara un mega centro, il sindaco Gnassi: vogliamo dire la nostra

    GnassiIl polo del lusso non crea apprensione solo sul Titano e ai 1.300 sammarinesi che hanno firmato una petizione contro il centro commerciale. Anche a Rimini qualcuno comincia a puntare i piedi. Il sindaco Andrea Gnassi inaugura il fronte italiano, per ora proclama collaborazione, ma è chiaro che quel progetto (Luxury Department Store San Marino) prima di nascere dovrà essere tarato anche sullo shopping italiano. 

    E’ vero che San Marino è una repubblica a sé, ma non si può fare finta di ignorare gli stretti legami commerciale a cavallo del confine di Dogana. E’ questo il concetto che Gnassi vuole mettere sul tavolo della discussione. Papale papale: anche il Comune deve poter dire la propria.

    «Io credo opportuno – spiega il primo cittadino – che il territorio riminese possa dire la sua sulla realizzazione di un polo del lusso, al confine con la Repubblica di San Marino. Bisogna che si valutino bene tutti gli impatti, sia quelli riguardanti la mobilità che, soprattutto, quelli riguardanti gli effetti potenziali sulla rete commerciale della costa e dell’entroterra. Bisogna che questo aspetto sia sviscerato nel tavolo istituzionale aperto con San Marino».

    Corriere Romagna