POSSIAMO CHIUDERE BOTTEGA!!!!!!!!!!!

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    Per contrastare le pressioni dall’esterno sul segreto bancario la Svizzera deve trovare altri punti di forza. È l’opinione del finanziere ticinese Tito Tettamanti, che in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano svizzerotedesco «Tages- Anzeiger» suggerisce l’introduzione di una aliquota d’imposta unica, l’abrogazione dell’imposizione dei dividendi e maggiori fondi per formazione e ricerca. In questo modo – ha aggiunto – la Svizzera potrebbe diventare l’Obvaldo d’Europa.

    «Se dall’estero si vuole spezzare il segreto bancario, allora noi dovremo trovare altre strade per imporci sulla concorrenza», ha affermato Tettamanti. La Svizzera non ha potuto salvaguardare la differenziazione tra frode fiscale e sottrazione d’imposta (evasione fiscale): «abbiamo dovuto incassare una vera e propria mazzata, ora dobbiamo riorganizzare il futuro della piazza finanziaria e industriale elvetica».

    Tettamanti ha criticato anche i pacchetti di salvataggio stanziati dalla Confederazione in favore dell’UBS: tocca ad azionisti ed obbligazionisti perdere il proprio denaro e non alla gente comune. «Lasciamo agli azionisti la Bad Bank e salviamo la Good Bank», ha concluso.

    Paradisi fiscali
    Il presidente dell’UE è con la Svizzera
    La lista nera è vuota (nonostante Merkel)
    Né la Svizzera, né l’Austria, né tantomeno il Lussemburgo: le dichiarazioni del presidente ceco Topolanek (foto) soddisfano Berna e in particolare il presidente della Confederazione Hans-Ruldolf Merz. A Londra, al vertice di inizio aprile, si discuterà di cose serie.
    queste due notizie appase su giornali svizzeri, sembrano in evidente contraddizione, INVECE NO!! IL SOLE24 ORE invece presenta una immagine della situazione SVIZZERA già totalmente compromessa e LINO TERLIZZI scrive:
    la ‘Ministra’ degli Esteri federale svizzera Micheline Calmy-Rey per rafforzare la esclusione del suo Stato da detta black list. Porta all’incontro romano, nero su bianco, la deliberazione del governo federale del 13 marzo di aderire allo standard Ocse per quanto riguarda lo scambio di informazioni anche relativamente alla evasione fiscale (non solo quindi la frode fiscale). “È un segnale forte della nostra volontà di cooperare” ha detto, in proposito, testualmente la Calmy-Rey.
    A Roma Calmy-Rey aggiungerà una nuova concessione, cui pure la Repubblica di San Marino non potrà che adeguarsi. Confermerà infatti nell’occasione che “il Governo svizzero ha dichiarato la sua disponibilità ad ampliare il sistema della ritenuta” relativa al cosiddetto accordo ECOFIN.
    NELLE DUE IPOTESI LA SVIZZERA è pronta a cambiare , ma con alleati potenti e che contano. NELLA SITUAZIONE SAMMARINESE continuiamo ad essere in mano a DILETTANTI persino presuntuosi e sgambettatori di evidenti disastri politici . IL RISCHIO DI RIMANERE FUORI DAI PAESI VIRTUOSI E POSITIVI DELLA LISTA TRASPARENTE DELL’OSCE è per SAn Marino un rischi vitale, DI CHIUDERE BOTTEGA!!!La questione non è più “riciclaggio” e “denaro viziato”, ma diventa il SISTEMA SAMMARINESE E IL SUO SISTEMA FISCALE , che non và più bene all’ ITALIA, a TREMONTI, alla GUARDIA DI FINANNZA che vede SAN MARINO come un covo di ladri !!!!!!!! SE PENSASSERO SERIAMENTE DI METTERE IN GALERA TUTTI I MAFIOSI IN ITALçIA, probabilmente le carceri non basterebbero, e gli evasori che rappresenterebbero secondo dati ufficiali almeno un buon 40% dei contribuenti ITALIANI allora probabiulmente San Marino passerebbe in secondo piano. SAN MARINO ATTRAVERSERA’ ANCORA UN PERIODO NERO SUL FRONTE POLITICO, quello che è successo venerdì notte in CONSIGLIO GRANDE E GENERALE sulla giustizia è segnale preoccupante e significativo. Alleanza Popolare che è , ancora una volta la promotrice di iniziative di disturbo, ha due MINISTRE , agli esteri e agli interni. GLI ESTERI CHE NON CAVANO UN RAGNO DA UN BUCO, GLI INTERNI CHE CONTINUANO A DIFFONDERE ottimismo sulla riforma della PA, ma che all’osso non risolve le inefficienze più piccole.
    ALLORA LA SVIZZERA lavora positivamente sul fronte della risoluzione dei problemi bancari , alleandosi con “grandi che contano in Europa” , SAN MARINO INVECE non si rende conto di quello che stà succedendo, e cioe’ CHE POSSIAMO CHIUDERE BOTTEGA, nessuno della politica denuncia questa situazione……….saremo destinati all’EUTANASIA?
    vostra “colendissima” spam