PRECISAZIONE DEL GOVERNO CONTRO L’ATTACCO MEDIATICO NEI CONFRONTI DI SAN MARINO

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  • In riferimento a quanto pubblicato da “Italia Oggi” in data 29 settembre 2009  e in data odierna ripreso da alcuni organi di stampa sammarinesi in merito ad alcune dichiarazioni attribuite a Jeffrey Owens, Direttore del Centro for Tax Policy and Administration dell’OCSE, si precisa quanto segue.

    Allo stato attuale San Marino ha sottoscritto tredici Accordi sulla base degli standard OCSE in materia di doppie imposizioni fiscali  e sullo scambio d’informazioni fiscali. Cinque – e non uno solo di questi Accordi, come erroneamente riportato dalla stampa – sono stati firmati con Paesi membri dell’OCSE: Austria, Belgio, Francia, Lussemburgo e Ungheria.

    Sono state inoltre parafate intese con altri dieci Paesi, sette dei quali sono membri dell’OCSE. Fra questi figura anche l’Italia.

    San Marino conferma il proprio impegno volto a sottoscrivere il maggior numero di Accordi possibile ed in quest’ottica, sin dal mese di aprile 2009 ha avanzato la richiesta di stipula a numerosi Paesi, inclusi tutti i Paesi membri dell’OCSE. Il negoziato è in corso con numerosi paesi.

    Il ritardo nella sottoscrizione degli accordi già parafati non è imputabile a San Marino.