Presentata l’Associazione Sommelier di San Marino. Berardi: “Valorizzerà gli eccellenti prodotti enologici locali e promuoverà la crescita del “gusto”

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  • Questa mattina, alle ore 11,30, nella Casa di Fabbrica, a Montecchio in San Marino, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’Associazione Sommelier della Repubblica di San Marino, di recente costituita.
    Alla conferenza è intervenuto, oltre al Segretario di Stato per il Territorio e l’Agricoltura, Giancarlo Venturini, anche il Segretario di Stato per il Turismo, Fabio Berardi.
    Nel suo intervento, Berardi, che ha parlato anche a nome del collega Romeo Morri, assente per impegni istituzionali, si è complimentato col Direttore Commerciale del Consorzio Vini Tipici Sammarinesi Paul Andolina e col Presidente dell’Associazione Sommelier San Marino, Stefano Serra, per l’iniziativa di costituire un Associazione che certamente completerà il percorso già avviato dal Consorzio Vini Tipici, di valorizzazione degli eccellenti prodotti enologici locali e di promozione della crescita del “gusto” rispetto al mero consumo. “Siamo interessati a conoscere il programma dell’associazione per il 2010.- Ha detto – Ma già c’è un risultato importante da registrare all’attivo: l’aver portato a San Marino, dopo la prima edizione a Londra, le semifinali e finali del Concorso “Miglior Sommelier d’Europa”, organizzato dalla World Sommelier Association (WSA). Un evento che subito proietta l’attività dell’associazione in campo internazionale e conferma la vocazione del nostro Paese come sede ideale per manifestazioni di rilievo”.
    Il campionato internazionale dei sommelier – ha affermato il titolare del Turismo – può diventare uno strumento importante per la promozione del settore enogastronomico locale quale fattore di rilievo nell’ambito dell’industria dell’ospitalità e per confermare il sistema territorio sammarinese, coi suoi prodotti tipici certificati, nel circuito internazionale dell’eccellenza. “L’iniziativa – ha aggiunto – è in sintonia con la linea perseguita da questo governo di valorizzazione e sostegno del comparto agroalimentare. Un settore molto importante per la nostra economia”.
    San Marino è diventato meta del turismo del gusto – ha detto il titolare del Turismo – grazie a una rosa di prodotti eccellenti, come, oltre a quelli alimentari, in campo enologico: il Moscato, l’Oro dei Goti, il Brugneto e il Tessano, che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali, distinguendosi quali proposte di punta dell’enologia sammarinese e primeggiando tra migliaia di prodotti di alto pregio. Profumi e sapori sono elementi comunicativi importanti legati al senso del gusto e dell’olfatto che si imprimono e rimangono nel ricordo più di mille parole. Sarà quindi anche la suggestione dei sapori a restare nel ricordo dei nostri visitatori”.