• Screenshot
  • Prime proposte AER.SM – Associazione aziende energia rinnovabile San Marino

    AER.SM Associazione aziende energia rinnovabile San Marino
    Strada Belmonte 59 b 47098 Montegiardino RSM 0549 996313 il 15 MARZO 2021
    Alla cortese attenzione :
    Autorità per l’energia SEDE
    Sportello per l’energia SEDE
    Oggetto: prime proposte AER.sm
    Come da accordi, siamo ad inviare una prima bozza di proposte in merito alle nostre visioni sugli sviluppi inerenti il settore delle nuove pratiche energetiche e del mondo del Rinnovabile.
    Negli ultimi dieci anni, le molte aziende che compongono la nostra associazione, hanno sviluppato sul campo le peculiarità della nostra legislazione facendo raggiungere al nostro paese un buon primato nel settore fotovoltaico portandolo ai vertici della classifica watt pro capite installato. 1600 installazioni a fronte di 33.000 abitanti.
    In altri ambiti c’è ancora tanto da fare. Siamo convinti che la nuova legge dovrà rappresentare le idee di tutti e dare voce alle varie espressioni della società professionale e tecnica della Repubblica di San Marino. Questa nostra nota vuole rappresentare un aiuto al lavoro dell’Autorità al fine di approntare una legge innovativa e pragmatica con una visione ampia e sorprendente, tesa ad ampliare le opportunità di crescita del nostro paese. Il lavoro che vi presentiamo oggi, si basa su una visione di insieme che parte dal progetto iniziale di “Paese Verde” a 360 gradi del 2006. I vari punti saranno poi sviluppati a voce durante gli incontri, scambiandoci le relative opinioni e integrazioni
    Argomenti e note :
    Fotovoltaico, la fonte rinnovabile Il fotovoltaico è il perno su cui poggiare la produzione di energia da fonte rinnovabile, al momento il mercato e la configurazione del nostro paese non esprime altre possibilità oltre all’energia solare, ad esempio eolico o geotermico, bisognerà rafforzare le due modalità che hanno decretato il successo di questa tecnologia, lo scambio sul posto pulito e lo scambio speciale a distanza. Questa fonte è facile, disponibile, conveniente, sicura e certa, comprovata da 11 anni di dati reali.
    Altre fonti da spingere sono cogenerazione, microeolico e trattamenti rifiuti
    Casa elettrica, il cambiamento green La casa dovrà essere la base della trasformazione dei nostri cittadini da soggetti passivi a soggetti attivi nella generazione, gestione e utilizzo della energia rinnovabile generata direttamente sul posto o in mancanza di spazi a distanza, su aree già edificate e urbanizzate.
    Ristrutturazione edifici in elettrico il patrimonio edilizio sammarinese è molto ampio e allo stesso tempo disabitato e datato. Le classi energetiche medie sono a livelli molto bassi e basta poco per migliorare enormemente il confort e la vivibilità. Sarà necessario incentivare recuperi e ristrutturazioni importanti verso l’elettrico e la micro generazione locale. Non è da escludere una forte incentivazione alla demolizione e ricostruzione, se sarà conveniente. Gli ordini professionali, in questo ambito, saranno più precisi con le loro proposte.
    Fondamentale sarà generare tutta l’energia necessaria alla casa tramite fotovoltaico in sito o a distanza. Acs, riscaldamento e raffrescamento in poma di calore, induzione, gestione dell’aria e antintrusione automazione carichi. Alimentazione dei veicoli. Reti e dati
    Mobilità elettrica e mobilita dolce la mobilità di conseguenza passerà gradualmente all’elettrico per cui, specialmente per quanto riguarda la seconda auto, sarà utile spingere alla sostituzione verso un full elettric. Questo cambiamento dovrebbe essere concomitante con la installazione di fotovoltaici atti a generare tutta l’energia necessaria per muoversi. Utile incrementare l’uso di Ebike e altri mezzi elettrici come scooter e moto.
    Trasporto pubblico, da riconvertire Dovrebbe riconvertirsi gradualmente verso mezzi ad idrogeno e full electric con maggiore snellezza e velocità di adeguamento ai cambiamenti ed esigenze. Utile una rete di noleggi nei vari castelli per auto e moto a tempo. Utile investire in futuro su micro trasporti di cose e messaggi con Droni automatici
    Industria, la grande assente Fino ad oggi la piccola e media impresa è stata assente dallo sviluppo verso la transizione energetica e abbassamento dei consumi. Gli incentivi sono limitati e nella sua completezza non raggiungono il cuore pulsante delle amministrazioni economiche aziendali facendo capire le convenienze. Sarà necessaria una politica che tende a valorizzare gli spazi delle coperture da ripristinare e da dedicare alle installazioni di fotovoltaico per distanza e scambio sul posto. La politica di incentivo si dovrà basare su un lavoro di opportunità e comunicazione attraverso la garanzia dello stato e le associazioni di categoria. Chi ha un tetto da mettere a disposizione dovrà poter disporre di opportunità e facilitazioni valorizzando aree di lastrici solari e tetti che al momento rappresentano solo un problema irrisolto al costo dell’impresa. Modalità di incentivo verso l’industria e il commercio possono essere : distribuzione degli utili agevolati, ammortamenti brevi , defiscalizzazione, interessi a carico dello stato, supporto amministrativo gratuito. Importante … Rendere disponibili le coperture dei capannoni coinvolgendo economicamente le proprietà.
    Aass, un nuovo ruolo La nostra azienda elettrica e quella di produzione dovranno svolgere un ruolo di player nel nuovo contesto andando a garantire adeguamenti linea e struttura in ottica di efficienze e stabilità di rete. La PA e le consociate pubbliche dovranno anch’esse evolversi verso impatto zero e dotarsi di generatori fotovoltaici e cogeneratori. A livello di collaborazione pubblico privato, non è da escludere una forte sinergia di installazione e commercializzazione di fotovoltaici gestiti in simbiosi fra la nostra azienda dei servizi e le consociate AER.sm
    – modalità irrinunciabili per un vero sviluppo futuro del settore
    – scambio sul posto pulito (come oggi)
    – scambio speciale a distanza senza limiti
    – modalità regolamento aass per cessione energia verso secondi consumatori
    – detrazione fiscale
    – fondo perduto per categorie deboli
    – interessi a carico dello stato
    Zanotti Luciano
    Presidente
    AER.sm