Noi di Pro San Marino interveniamo con forza sulla gravissima situazione economica che sta colpendo duramente la nostra Repubblica.
La congiuntura geopolitica attuale sta costringendo i popoli a subire conseguenze drammatiche. In questi momenti di profonda incertezza, noi sammarinesi (e residenti) ci troviamo a fronteggiare rincari insostenibili sulle bollette e su ogni aspetto della vita quotidiana, una deriva che non possiamo più ignorare.
Davanti a questo scenario, ci rivolgiamo direttamente all’esecutivo affinché compia un vero gesto popolare, traducendo la vicinanza ai cittadini in azioni concrete e immediate.
La nostra prima istanza riguarda il settore dei carburanti: chiediamo formalmente che il rimborso sulla Smac Card per l’acquisto di benzina e gasolio venga innalzato a 25 centesimi al litro per tutti noi residenti. Si tratta di una misura necessaria per restituire ossigeno alle famiglie e ai lavoratori che ogni giorno devono spostarsi per necessità.
Parallelamente, sollecitiamo una radicale semplificazione nella gestione delle nostre utenze di acqua, luce e gas.
È fondamentale arrivare a un sistema di pagamento mensile basato sul consumo reale, eliminando le incertezze dei conguagli e rendendo le bollette trasparenti e sostenibili per i bilanci domestici. Non meno urgente è il tema dell’emergenza abitativa: chiediamo che il Governo intervenga con aiuti mirati per sostenere le famiglie in difficoltà a causa di affitti sopravvalutati, riportando i canoni a livelli di dignità e giustizia sociale.
Sollecitiamo altresì il Governo all’applicazione della sorveglianza e sanzioni, tramite gli organismi preposti, sugli aumenti indiscriminati su merci e carburanti già presenti in deposito e scorte, applicati nell’immediatezza del conflitto e che non trovano indicazione se non in forma speculativa che ricade sulla collettività.
Come Pro San Marino ribadiamo il nostro impegno solenne a restare costantemente al fianco del popolo sammarinese. La nostra missione rimarrà la difesa dei cittadini e la tutela del nostro benessere di fronte a una crisi che non può essere pagata sempre dai più deboli. Continueremo a vigilare e a lottare affinché le istituzioni rispondano con i fatti alle necessità di chi vive e lavora in territorio.
Comitato Pro San Marino











