PROSEGUE LA CORSA DI ALEX ZANOTTI ALLA DAKAR

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  • Un bagno di folla ha accolto l’arrivo a Santiago di “Chaleco”. Nella speciale di oggi è quinto, mentre la lotta con Ullevalseter e Rodriguez si fa sempre più serrata. Bene anche Ceci e Zanotti, rispettivamente diciassettesimo e diciannovesimo. Domani si torna in ArgentinaSANTIAGO – Prosegue il cammino della Dakar verso sud, con la decima tappa che ha lasciato La Serena e le ultime propaggini del Deserto di Atacama per arrivare una quarantina di chilometri prima de Santiago de Cile, tra colline molto più ricche di vegetazione. E’ stata una tappa che potremmo definire interlocutoria, con una speciale di 238 chilometri corsa quasi esclusivamente su piste lisce e polverose.
    Francisco Lopez l’ha affrontata con tranquillità, sapeva che non era questa la tappa dove attaccare e, dopo aver raggiunto Despres, ha preferito abbassare un po’ il ritmo per non correre rischi inutili. Al termine del settore cronometrato ha fatto segnare il quinto tempo, staccato di poco meno di cinque minuti dal vincitore Coma.
    La classifica generale vede una lotta per il podio sempre più serrata. Se Despres continua la sua marcia senza troppi problemi, i tre piloti che lo seguono sono racchiusi in due minuti: Lopez è sempre terzo con 1’18’’ di svantaggio da Ullevalseter, ma deve anche guardarsi le spalle dall’arrembante Rodrigues che lo segue a 52 secondi.
    Anche Paolo Ceci e Alex Zanotti hanno disputato un’ottima speciale, concludendo rispettivamente diciassettesimo e diciannovesimo. Si sono trovati a loro agio su un terreno simile alla Sardegna, sul quale sono abituati a correre da molti anni. La polvere però non consentiva praticamente sorpassi oggi, quindi il loro ritmo è stato inevitabilmente ridotto.
    In classifica generale mantengono le stesse posizioni di ieri, con Ceci 15° e Zanotti 21°.
    Domani si ritorna in Argentina attraverso il Paso Libertadores, a 3500 metri di altitudine, al cospetto del famoso Aconcagua, vetta di 6859 metri. Poco dopo inizierà la prova speciale di 220 chilometri, con i primi cinquanta che saranno in alta quota. La tappa si concluderà a San Juan, ai piedi della Cordigliera Andina.

    Francisco Lopez: “Oggi ho preferito mantenere un ritmo costante, c’era tantissima gente sul percorso e sentivo molto la pressione. Per questo, dopo essermi avvicinato a Despres, ho preferito non forzare per non correre rischi inutili. Non era questa la tappa dove cercare di avvantaggiarsi. Anche domani andrò abbastanza tranquillo.”

    Alex Zanotti: “Una polvere terribile: oggi erano tutte piste veloci, a parte pa prima parte che saliva verso la montagna. Io ho superato un pilota, ma poi ho capito che i rischi erano troppo elevati, quindi ho preferito calare il ritmo. Oltre a spalla e mano mi fanno male anche le costole, ma devo stringere i denti.”

    Paolo Ceci: “Oggi era la mia speciale. Purtroppo partendo 58° avevo un sacco di gente davanti. Ho fatto trentadue sorpassi, compresi i quad dei fratelli Patronelli che sono velocissimi. Sono sicuro che se fossi partito nelle mie posizioni sarei entrato nei dieci. Il terreno mi piaceva proprio, ma la polvere creava veramente un muro impenetrabile ed ho preso anche un paio di rischi.”

    Ufficio Stampa Team Giofil Aprilia Racing