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  • PSD: San Marino compie un passo decisivo nella tutela degli animali

    Lo scorso ottobre, un episodio di maltrattamento ai danni di un cane aveva scosso la  nostra comunità. Il PSD, raccogliendo quella indignazione, si era impegnato pubblica mente a rafforzare le tutele per la vita animale

    Oggi, grazie alla collaborazione di tutta la maggioranza, al sostegno della Segreteria di  Stato per la Giustizia, al contributo dell’APAS e al confronto con le opposizioni, in Commissione Consiliare I, quell’impegno si è tradotto in un risultato concreto: una riforma del  Codice Penale che introduce, per la prima volta, un intero capitolo rivolto ai reati  contro gli animali, colmando una lacuna storica del nostro ordinamento

    Le nuove norme puniscono in modo più severo chi maltratta, abbandona o  uccide un animale senza necessità, e introduce pene che vanno dalla multa  fino alla prigionia nei casi più gravi. È stato anche affrontato il problema degli avvelenamenti, purtroppo ancora troppo frequenti nel nostro territorio, con sanzioni più dure per  chi utilizza esche tossiche o nocive. Inoltre, viene colpito chi organizza combattimenti tra  animali o spettacoli crudeli, e nei casi più gravi è prevista la confisca degli animali e il divieto di detenerne in futuro. 

    Il lavoro però non è finito. Con un ordine del giorno sostenuto da tutte le forze politiche,  la Commissione ha impegnato il Consiglio Grande e Generale a elaborare un progetto di  legge sui reati colposi che coinvolgono gli animali, con particolare attenzione ai sistemi di  controllo e prevenzione. L’obiettivo è rendere più efficace l’azione di contrasto ai maltratta 

    menti, non solo con sanzioni, ma anche attraverso strumenti organizzativi adeguati. Nel dibattito è emersa un’altra riflessione che non può essere ignorata: l’equilibrio complessivo delle pene all’interno del Codice Penale. Il rafforzamento delle sanzioni per i reati  contro gli animali ha fatto emergere alcune evidenti sproporzioni rispetto ad altri reati,  come quelli legati alla sicurezza stradale o ad altri ambiti della giustizia penale. Questo  non significa che le nuove norme siano eccessive, ma piuttosto che esiste la  necessità di una revisione più ampia del sistema sanzionatorio per garantire  coerenza e proporzionalità

    La tutela della vita animale è un tema trasversale, che tocca la sensibilità di tutti e  rappresenta un indice della civiltà di un Paese. Il PSD è orgoglioso di aver dato un contributo a questo cambiamento. Il merito di questo risultato, però, va innanzitutto alla società  civile, e in particolare all’APAS, che con il suo impegno costante ha saputo far crescere una  cultura di rispetto e accompagnare un’evoluzione nella sensibilità collettiva. Un percorso  che le forze politiche hanno saputo raccogliere e trasformare in norme concrete. 

    Un passo avanti che ci avvicina ai migliori standard internazionali e che segna un nuovo  capitolo nella protezione degli animali. 

    Partito dei Socialisti e dei Democratici