QS World University Rankings by Subject 2026, l’Università di Bologna prima in Italia con 50 presenze nel ranking

L’Emilia Romagna si conferma polo d’eccellenza accademica, trainato principalmente dall’Università di Bologna che detiene il primato nazionale ma con buone performance anche degli atenei di Modena e Reggio Emilia, Parma e Ferrara.

È quanto emerge dal QS World University Rankings by Subject 2026, classifica annuale che misura prestazioni delle università in tutto il mondo, in questo caso nei diversi ambiti disciplinari.

Spicca l’Università di Bologna: è al primo posto in Italia per numero complessivo di posizionamenti, con 50 presenze, il dato più elevato a livello nazionale.
Il miglior risultato assoluto dell’ateneo bolognese è il 19/o posto mondiale in Archeologia. Vanta poi nove discipline nella Top 50 e 26 nella Top 100 mondiale. Bologna detiene anche la migliore posizione in Italia in diverse materie, tra le quali Scienze Agrarie e Forestali (46/a nel ranking globale), Giurisprudenza (40/a), Lingue Moderne (36/a), Scienze Veterinarie (43/a), Geografia (39/a) e Chimica (88/a).
Gli altri atenei della regione – Parma, Modena e Reggio Emilia (Unimore) e Ferrara – presidiano comunque alcuni settori.
L’Università di Parma conta 7 presenze totali nella classifica Qs, col miglior posizionamento nel campo di Farmacia e Farmacologia dove si colloca nella fascia 201-250. Unimore ha sei voci classificate, coi risultati migliori nella fascia 401-450 per Medicina e Scienza dei Materiali. L’Università di Ferrara è presente con cinque voci e il suo miglior risultato è in Archeologia (fascia 201-240).

ANSA