Quarto giorno di guerra in Medio Oriente. Riad, droni iraniani colpiscono l’ambasciata Usa. Israele invade il Libano

Il quarto giorno di guerra tra l’asse composto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran ha fatto registrare oggi una drastica escalation su più fronti mediorientali. Mentre le truppe israeliane hanno varcato il confine libanese avviando un’operazione di terra, un attacco condotto con droni iraniani ha colpito l’ambasciata statunitense a Riad, in Arabia Saudita. Nel frattempo, è stato confermato per oggi il decollo da Abu Dhabi del volo che riporterà in Italia i circa 200 studenti rimasti bloccati negli Emirati Arabi.

L’invasione del Libano e le operazioni a Beirut

L’avanzata via terra delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) nel sud del Libano è iniziata nelle prime ore di questa mattina. Secondo quanto riferito dal ministro della Difesa Israel Katz, l’operazione mira a occupare posizioni strategiche per impedire attacchi diretti contro le comunità di confine. Sul fronte libanese si registra anche l’uccisione, avvenuta ieri, di Reza Khuza’i, esponente di spicco della Forza Quds iraniana e responsabile dei flussi di armi per Hezbollah. Sempre oggi, l’esercito israeliano ha confermato l’eliminazione a Beirut del comandante della Jihad islamica palestinese, Abu Hamza Rami, mentre i raid hanno colpito i centri di comando del gruppo sciita e la sede dell’emittente Al-Manar.

Attacco a Riad e la reazione di Trump

In Arabia Saudita, la missione diplomatica degli Stati Uniti a Riad è stata colpita all’alba da due droni suicidi che hanno causato un incendio e danni strutturali. Il presidente Donald Trump ha reagito assicurando che le scorte di armi americane sono ai massimi storici e ha promesso una ritorsione imminente per l’offensiva subita. Per motivi di sicurezza, le ambasciate statunitensi in Arabia Saudita e Kuwait resteranno chiuse fino a nuovo avviso, mentre il Dipartimento di Stato ha ordinato al personale non essenziale di lasciare anche Bahrein, Giordania e Iraq.

Il rientro degli studenti e la crisi regionale

Sul versante dei rimpatri, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che i circa 200 studenti bloccati a Dubai sono in fase di partenza verso Milano Linate. Il volo ospita anche connazionali in condizioni di salute critiche, mentre l’Unità di Crisi della Farnesina sta organizzando ulteriori collegamenti dall’Oman. La tensione resta altissima in tutta l’area: il Qatar ha riferito di aver intercettato stamattina due missili balistici diretti verso Doha, mentre l’Australia ha confermato che una propria base vicino a Dubai è stata colpita dalle forze iraniane. In Iran, infine, si sono svolti oggi i funerali solenni delle 165 studentesse uccise a Minab lo scorso sabato, durante la prima giornata di bombardamenti.