Rai rafforza offerta per estero, anche un tg in inglese

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  • Dall’uso della lingua inglese, ad una sezione dedicata su Rai Play, fino a trasmissioni originali. La Rai raddoppia la sua offerta per l’estero, con contenuti rinnovati per garantire agli italiani all’estero e agli stranieri affascinati dal nostro Paese una programmazione legata a doppio filo al concetto di ‘Made in Italy’. “La direzione per l’estero è in una fase di grandissimo cambiamento, che rispecchia il cambiamento che stiamo facendo in azienda – ha detto l’ad Rai, Carlo Fuortes, in occasione della presentazione della nuova offerta a Viale Mazzini -. Fino a oggi la Rai mandava attraverso il satellite i vari contenuti, adesso stiamo spingendo sulla digitalizzazione”. Di “un passo fondamentale, richiesto dalle linee guida del contratto di servizio” ha parlato anche la presidente Marinella Soldi, spiegando che questo deve inserirsi nell’ambito di una strategia “che deve poter contare su risorse certe e una prospettiva politica certa”. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha promosso l’azione della tv pubblica.

    “Il progetto al quale avete dato vita – ha spiegato – si inserisce pienamente nella strategia del governo per far crescere l’Italia, sempre più portatrice di pace, per la tutela degli interessi dei cittadini che vivono in Italia e all’estero”. Una linea condivisa dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “C’è tanta Italia nel mondo e la Rai può avere un grande ruolo per farci tornare a essere il primo paese al mondo per attrattiva turistica”, ha detto, sottolineando che il servizio pubblico non deve seguire la logica del pensiero unico e del politicamente corretto, ma “raccontare l’identità italiana” in tutti i suoi aspetti. A sottolineare il ruolo della tv pubblica in un messaggio video anche il sottosegretario all’Editoria, Alberto Barachini, secondo il quale “l’offerta della Rai per l’estero deve e può rappresentare una sorta di diplomazia culturale per promuovere il nostro Paese, il Made in Italy e il turismo”.

    Ad illustrare le novità il direttore Rai per l’offerta estera, Fabrizio Ferragni. Rai Italia realizza 4 differenti palinsesti suddivisi a seconda delle aree geografiche del mondo: l’83% della programmazione è costituito dal ‘best of’ dei tre canali generalisti Rai, il restante 17% sono produzioni originali. Quattro le novità della nuova proposta: l’uso della lingua inglese e il Tg in lingua appositamente realizzato da Rainews24 che sarà fruibile anche on line; l’utilizzo di un canale satellitare e della piattaforma di RaiPlay con una sezione dedicata; la possibilità di vedere Rai Italia anche in Europa; la presenza di produzioni originali, iniziando da ‘Casa Italia’, condotta da Roberta Ammendola, e da ‘Il Confronto’, condotto da Monica Setta.

    ‘Paparazzi’, invece, è il risultato della collaborazione con Radio2: una striscia quotidiana in inglese realizzata da Filippo Solibello e Marco Ardemagni con una irriverente rassegna stampa, mentre in ‘Italian Food’ si raccontano ogni giorno i prodotti italiani e le loro diverse declinazioni in cucina. A completare l’offerta di Rai Italia ‘Italian Genius’, ‘Unesco 58’, ‘Che classe!’ (un corso di italiano con una serie tv per stranieri) e ‘A scuola con lo Zecchino d’oro’ dove i bambini tra i 4 e i 9 anni possono approcciare la lingua italiana in musica e animazione. Non manca, infine, la bellezza del ‘piccolo’ grazie alla scoperta dei Borghi sparsi per l’intero stivale e l’offerta con gli highlights del campionato di serie B, le sfide del campionato di pallavolo maschile, il Giro d’Italia di ciclismo così come le ‘classiche’ delle due ruote.


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