Dopo Pasqua le due isole ecologiche interrate del centro storico di Ravenna cesseranno definitivamente la loro operatività per lasciare spazio a un modello di raccolta più uniforme e decoroso. Lo hanno reso noto il Comune di Ravenna e il Gruppo Hera, spiegando che la dismissione riguarderà le postazioni di Piazza Anita Garibaldi e Piazza Andrea Costa, con l’obiettivo di riqualificare le aree e armonizzarle con il contesto urbano rinnovato.
Il cronoprogramma dei lavori prevede l’inizio degli interventi in Piazza Anita Garibaldi subito dopo le festività pasquali. Per quanto riguarda Piazza Andrea Costa, il cantiere partirà invece dopo l’estate per ridurre al minimo i disagi ai cittadini e alle attività. I lavori di rimozione e ripristino delle piazze dureranno circa due mesi per ogni area interessata.
Le ragioni della scelta
La decisione di chiudere le strutture interrate, concordata con le associazioni di categoria, nasce dalla necessità di adattare il servizio all’evoluzione del tessuto cittadino. In particolare, la postazione di Piazza Costa è risultata non più compatibile con la trasformazione del Mercato Coperto in un centro per eventi. Inoltre, dopo anni di utilizzo, le isole necessitavano di costose manutenzioni straordinarie, rese superflue dal potenziamento della raccolta domiciliare introdotto a ottobre 2023.
Servizi alternativi per attività e famiglie
Per sopperire alla chiusura, Hera ha già predisposto servizi mirati. Le attività che producono grandi quantità di rifiuti (come bar, ristoranti e negozi) possono contare sulla raccolta domiciliare di organico, vetro e indifferenziato, oltre alla “raccolta al campanello” per imballaggi in plastica e legno. Dal 23 marzo sarà inoltre potenziato il ritiro del cartone, attivo dal lunedì al venerdì. Per le famiglie e le piccole utenze restano a disposizione le postazioni stradali, che verranno indicate in un apposito volantino in fase di distribuzione.
Nuovi cassonetti e decoro urbano
Il piano di rinnovo prevede anche una revisione dei contenitori stradali per renderli più funzionali. Nei cassonetti per carta e plastica il pedale è stato sostituito con feritoie sempre accessibili, mentre i contenitori “smarty” per l’indifferenziato sono stati rinforzati con nuove componenti elettroniche e meccaniche. Infine, nelle zone più utilizzate, sono stati installati nuovi cassonetti per l’organico più voluminosi, progettati appositamente per il territorio di Ravenna.
Hera ha infine richiamato l’importanza di un “patto per il decoro”, invitando le attività a rispettare rigorosamente orari e modalità di conferimento per mantenere pulito il cuore della città.












