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  • Ravenna. Del Conte: “Principalmente frutto dell’impegno dell’Amministrazione comunale, del gruppo Pd e del consiglio territoriale di San Pietro in Vincoli l’aumento della percentuale dei costi a carico di Atersir per l’allacciamento dell’acqua alle case sparse”

    Del Conte: “Principalmente frutto dell’impegno dell’Amministrazione comunale, del gruppo Pd e del consiglio territoriale di San Pietro in Vincoli l’aumento della percentuale dei costi a carico di Atersir per l’allacciamento dell’acqua alle case sparse”

    “La decisione di Atersir di aumentare la quota dei costi dalla stessa sostenuti per gli allacciamenti alla rete idrica delle case sparse è principalmente frutto dell’impegno dell’Amministrazione comunale, del gruppo consigliare del Pd e del consiglio territoriale di San Pietro in Vincoli”. Lo afferma l’assessora ai Lavori pubblici Federica Del Conte.

    “Nei primi mesi del 2024 – ricorda Del Conte – il gruppo consigliare del Partito democratico ha presentato al consiglio comunale un ordine del giorno a firma dei consiglieri Lorenzo Margotti e Igor Bombardi, sottoscritto dalla maggioranza e solo successivamente da forze di minoranza, che chiedeva al sindaco e alla giunta di trovare una soluzione a diverse problematiche legate alla realizzazione degli estendimenti della rete idrica alle case sparse. In particolare si chiedeva di definire soluzioni per ridurre i costi a carico dei privati nei casi in cui risultassero molto elevati e difficilmente sostenibili.
    Anche il consiglio territoriale di San Pietro in Vincoli in quei giorni aveva presentato una nota scritta all’Amministrazione comunale per chiedere di rendere più semplice e meno costoso per i privati la realizzazione di nuove reti idriche a servizio delle case sparse.

    L’Amministrazione comunale non ha mai dato nessun “ultimatum” ai cittadini coinvolti da questa problematica , come invece sostiene il gruppo La Pigna. Insieme al sindaco de Pascale ci siamo sempre resi disponibili ad incontri con la cittadinanza e a ricercare soluzioni con gli enti preposti.
    Ci siamo rivolti ad Atersir per avviare un confronto costruttivo e creare le basi per definire una possibile soluzione. Con grande soddisfazione il regolamento per gli estendimenti di rete acquedottistica a favore delle case sparse esistenti è stato aggiornato con deliberazione del consiglio d’Ambito n. 3/2025 del 27 gennaio 2025 e propone nuove possibilità e alternative.

    Va però doverosamente precisato che la Pigna non sembra aver compreso appieno i contenuti della modifica del regolamento, diffondendo informazioni  errate a discapito di quei cittadini che il problema ce l’hanno e che vengono così fuorviati nelle aspettative di risoluzione del problema.

    Il regolamento modificato infatti amplia le possibilità di intervenire prevedendo casistiche differenti, confermando sempre un contributo da parte del privato, comunque significativamente ridotto”.