Prendono il via due corsi di formazione dedicati all’accoglienza delle persone sorde, il primo rivolto alle guide turistiche e il secondo agli addetti al front office degli Iat e alle biglietterie dei servizi turistici e culturali del territorio. Le iniziative rientrano in un più ampio progetto per il turismo accessibile e inclusivo finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, in attuazione del decreto del ministro per le Disabilità del 1° agosto 2024, di concerto con i ministri di Economia e finanze, del Lavoro e politiche sociali e del Turismo.
“Con questi percorsi formativi Ravenna rende l’accessibilità una pratica quotidiana e innalza la qualità dei servizi – dichiara l’assessore a Politiche culturali e turismo, Fabio Sbaraglia -. L’inclusione si costruisce nei luoghi dell’informazione e dell’ascolto, per questo è fondamentale il coinvolgimento prezioso di guide e operatori di front office. Attraverso questo progetto tenteremo di fornire strumenti concreti per comunicare meglio e con rispetto, per una città sempre più aperta e fruibile da tutte e tutti”.
I percorsi formativi, che hanno visto un successo di adesioni da parte degli enti coinvolti e delle guide turistiche, sono stati progettati con l’obiettivo di rendere Ravenna sempre più attenta ai bisogni di tutte e tutti, rafforzando le competenze degli operatori turistici nell’accoglienza delle persone sorde e migliorando la qualità dell’esperienza di visita. Ogni corso prevede 70 ore di formazione, articolate in due moduli che saranno completati entro il 2026.
I corsi sono realizzati in collaborazione con l’Ens (Ente nazionale sordi-sezione provinciale di Ravenna) e intendono fornire ai partecipanti strumenti pratici, informazioni utili e una base di terminologia specifica in Lis la Lingua dei segni italiana, favorendo una comunicazione più efficace e inclusiva.
Comune di Ravenna












