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(ANSA) – REGGIO CALABRIA, 21 FEB – Centoventi persone, che
avrebbero percepito indebitamente il reddito di cittadinanza
esibendo false dichiarazioni o omissioni, sono state denunciate
dai carabinieri a Reggio Calabria per truffa. Dalle indagini
infatti sono emerse numerose irregolarità messe in atto nelle
procedure di attestazione, da parte delle persone denunciate,
durante il periodo compreso tra marzo 2019 e febbraio 2021.
Alcuni dei “furbetti”, in particolare sono risultati non in
possesso dei requisiti richiesti per poter percepire il
sussidio. Le verifiche dei carabinieri hanno evidenziato
l’elargizione a soggetti non aventi diritto di una somma pari ad
un importo complessivo di oltre un milione e 300mila euro.
Gli esiti dell’attività investigativa sono stati comunicati
all’autorità giudiziaria e all’Inps, soggetto erogatore, ai fini
del recupero delle somme indebitamente percepite. I riscontri
hanno consentito di evidenziare le discrasie in ordine
all’indebita richiesta del reddito di cittadinanza. (ANSA).
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