Referendum, raccolte già più di 100 firme. I promotori chiedono alla cittadinanza di firmare per una consultazione che possa abrogare i decreti su FondiIss e libere professioni Iss

REFERENDUM“Mettiamoci una croce sopra!”, con questo slogan i promotori dei referendum su Fondiss e Libere professioni iss invitano la cittadinanza a firmare, per la richiesta di un referendum che chieda l’ abrogazione dei due decreti. “oltre 100 firme sono già state raccolte in soli due incontri – scrivono i promotori – Ma la strada che porta a celebrare i referendum per abrogare il decreto Fondiss e la legge sulle Libere professioni iss è ancora lunga e c’è bisogno della partecipazione di tutti”. Provvedimenti adottati dal governo che “stravolgono” la sanità e “mettono in pericolo” i fondi pensione. “i Fondiss -si legge nella nota – il secondo pilastro previdenziale era stato creato per essere sicuro, gratuito ed interamente sammarinese. il governo invece, con un proprio decreto, lo ha privatizzato, ne ha aumentato i costi ed i rischi concedendolo in gestione a società estere. inoltre, con la legge sulla Libera professione approvata pochi mesi fa, nel settore iss è stata data la possibilità di svolgere la doppia professione, pubblica e privata.

Aumentano così le entrate per chi già possiede un lavoro ed uno stipendio fisso (medio alto!), si legalizza la concorrenza sleale con i privati, aumenta la diseguaglianza tra chi si potrà permettere le cure e chi no”. Per questo i cittadini vengono invitati a firmare lunedì 17 febbraio alle 18 a Serravalle, presso il bar insolito Posto, mercoledì 19 febbraio alle 21.30 a Fiorentino, presso il bar Circolo Sei Più, giovedì 20 febbraio alle 21 a Borgo Maggiore alla sala ex international durante la serata pubblica di raccolta firme. Si può firmare anche presso alcuni studi notarili. (…) San Marino Oggi