Rete. Operazione Titoli: l’Ecc.ma Camera si costituisce parte civile

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  • Riceviamo e pubblichiamo

    A luglio 2017, in base a quanto ricostruito dal Tribunale Sammarinese, si concretizzava la famigerata “Operazione Titoli”.
    Secondo quanto asserito dal giudice inquirente, Banca Centrale – al tempo guidata da Grais e Savorevolli – acquistava da Banca Cis oltre quaranta (40!) milioni di euro in titoli con una manovra che doveva consentire all’Advantage Financial di Francesco Confuorti di azzerare i propri debiti con l’Istituto, spendendo i soldi dei cittadini sammarinesi.
    Già allora, Movimento RETE presentava un esposto in tribunale ipotizzando che i decreti governativi del luglio dello stesso anno fossero serviti a dare copertura normativa all’operazione.
    Un’ipotesi quanto mai reale.
    Il Movimento RETE, pertanto, esprime soddisfazione per la costituzione in parte civile dell’Eccellentissima Camera, nel procedimento penale 500/2017 a tutela dello Stato: si tratta di un primo atto concreto contro i responsabili di questa vicenda tortuosa dalla cui origine parte l’attuale battaglia sulla Giustizia.
    Tuttora impunita rimane anche la responsabilità politica di chi abbia tutelato, negli anni, i vertici del tempo di Banca Centrale, di chi abbia permesso e difeso l’operazione con  Banca CIS, di chi abbia tacciato di complottismo e allarmismo il movimento RETE mentre segnalava la presenza di personaggi pericolosi che maramaldeggiavano nel sistema bancario.
    Il Movimento RETE auspica che le azioni giudiziarie giungano presto a conclusione nell’interesse del Paese, della trasparenza e della legalità.

    Movimento RETE