L’Aeroporto Internazionale Rimini-San Marino “Federico Fellini” ha riaperto i battenti nella giornata di ieri, mercoledì 7 gennaio, ripristinando l’operatività della pista dopo le criticità emerse nelle ore precedenti. Il collegamento aereo con l’Albania è stato ristabilito, permettendo al volo programmato per le ore 18 di lasciare lo scalo romagnolo alla volta di Tirana. Il decollo è avvenuto regolarmente, seppur accumulando un ritardo di circa un’ora e mezza imputabile al maltempo che continua a imperversare su gran parte del territorio nazionale.

La ripartenza segna la fine del blocco totale imposto l’altro ieri, martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando una combinazione di forti nevicate e problematiche di sicurezza faunistica aveva costretto la direzione e le autorità a cancellare l’unico volo previsto. Nonostante la riapertura, la situazione all’interno del sedime aeroportuale richiede ancora massima attenzione: anche nella mattinata di ieri, infatti, sono stati segnalati nuovi avvistamenti del branco di quattro lupi che da giorni si aggira nell’area.
Le operazioni di messa in sicurezza proseguono senza sosta per garantire l’incolumità delle manovre di volo e dei passeggeri. Per gestire la delicata convivenza con la fauna selvatica, sono stati mobilitati esperti di diverse associazioni con l’obiettivo di intercettare gli animali e allontanarli dalla pista utilizzando metodi incruenti e azioni di disturbo. Tali tentativi, tuttavia, non avrebbero ancora portato alla risoluzione definitiva del problema. Stando alle informazioni emerse, alle attività di bonifica dell’area avrebbero dovuto partecipare anche i carabinieri forestali, la cui presenza però non è stata riscontrata durante le operazioni condotte nella giornata di ieri.












