Un ricco calendario di eventi anima la Perla Verde nella settimana della commemorazione della Shoah. Tra teatro d’impegno civile, cinema d’autore e letteratura, la città coinvolge studenti e cittadini in un percorso di coscienza storica.
In un comunicato diffuso dal Comune di Riccione, si delinea il programma delle iniziative dedicate al 27 gennaio, data simbolo dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz. Il percorso di riflessione, già avviato a fine dicembre con l’inaugurazione della mostra “Traditi”, entra ora nel vivo proponendo un ventaglio di appuntamenti che spaziano dalle arti sceniche alla letteratura, con l’obiettivo di trasformare la memoria in uno strumento attivo di responsabilità civile.
Il cuore delle celebrazioni batte già da domani, martedì 27 gennaio. Mentre al mattino gli studenti delle scuole saranno coinvolti al Cinepalace per la proiezione del film “Elena del ghetto” – seguita da un prestigioso incontro in collegamento con il regista Stefano Casertano e l’attrice protagonista Micaela Ramazzotti – la sera sarà la Biblioteca comunale a ospitare il dibattito. Alle 20.30, il gruppo di lettura “Il rifugio letterario” metterà a confronto “I figli della mezzanotte” di Salman Rushdie e “Tutta la vita che resta” di Roberta Recchia, esplorando come le ferite della storia vibrino ancora nel presente.
Il cartellone prosegue mercoledì 28 gennaio con uno degli eventi più attesi: alle 21, la sala Granturismo accoglierà Cristiana Capotondi, protagonista dello spettacolo “La vittoria è la balia dei vinti”. Diretta da Marco Bonini, l’attrice porterà in scena un intenso racconto ambientato durante il bombardamento di Firenze del 1943, dove in un rifugio improvvisato le differenze sociali svaniscono per lasciare spazio alla nuda umanità.
Giovedì 29 gennaio sarà la volta del cinema d’autore aperto al pubblico. Al Cinepalace verrà proiettata l’opera “Elena del ghetto”, ispirata alla vera storia di Elena Di Porto, l’ebrea romana che tentò disperatamente di avvisare la sua comunità dell’imminente rastrellamento del 16 ottobre 1943. Una figura di straordinario coraggio civile che scelse di non voltarsi dall’altra parte.
A fare da filo conduttore a queste giornate resta l’esposizione “Traditi. Storie di ebrei a Riccione 1938–1945”, allestita presso la galleria del Centro della Pesa e visitabile fino al 14 febbraio. Curata da Daniel Degli Esposti e Andrea Tirincanti, la mostra documenta la frattura sociale causata dalle leggi razziali, offrendo soprattutto alle nuove generazioni una chiave di lettura locale su una tragedia globale.











