Riccione, 27 mar. – Sulla necessità di realizzare una nuova sede per la Compagnia dei Carabinieri di Riccione, l’attuale amministrazione Angelini arriva ultima. Ricordiamo che è stata la Giunta di centrodestra a raccogliere la legittima richiesta di una nuova collocazione, a individuarne la posizione ottimale in via Cortemaggiore, in una zona centrale e strategica, e ad attivarsi per le lunghe procedure burocratiche necessarie.

Poi c’è stato il cambio di amministrazione. E, a quanto pare, la Giunta Angelini ha solo perfezionato l’iter ma non sembra che si sia mossa con tanto zelo per sostenere l’opera. Non a caso si sono levati ‘rumors’, chissà se fondati o meno, relativi a uno scarso gradimento della localizzazione prescelta.
Sia come sia, dopo quasi quattro anni di latitanza, in seguito al condivisibile appello del sindacato Unarma, Angelini si sveglia chiedendo a gran voce che non si perda un giorno in più, scaricando tutte le responsabilità sul ministero competente. Il sindaco cita un sollecito inviato qualche settimana fa, di cui vorremmo avere copia, e parla di un incontro con il Prefetto, Giuseppina Cassone, per individuare una sistemazione temporanea, evidenziando che lo stesso Prefetto si sarebbe ‘scontrato con l’attuale carenza di risorse centrali per la copertura del costo degli alloggi’.
Conosciamo il Prefetto Cassone, la sua preziosa attività spesa per il territorio e siamo certi del suo sollecito impegno su questo fronte. Dall’altra parte, ci chiediamo se, in attesa di ulteriori riscontri e di una soluzione definitiva, la Giunta non possa compiere un passo in più per evitare il ventilato e minacciato spostamento della Compagnia dei Carabinieri a Misano.
L’amministrazione Angelini, infatti, non ha dato prova della ‘massima efficienza’, come afferma il sindaco sempre in modalità autoassolutoria, ed è troppo facile, oggi, spostare l’attenzione e puntare il dito solo sul ministero. Un modo come un altro per lavarsene le mani.
Ci aspettiamo, al contrario, qualche proposta concreta per trovare una soluzione temporanea, dignitosa, per i nostri Carabinieri, assicurando in questo caso anche il nostro impegno. Quanto alla sicurezza, caro sindaco, Riccione sta ancora aspettando i tre milioni che lei ha ripetutamente promessi in campagna elettorale. Dove sono finiti?
Così in una nota Elena Raffaelli, segretario provinciale della Lega, e Andrea Bedina, capogruppo Lega in Consiglio comunale.











