Riccione, cinque proposte di legge di iniziativa popolare: al via la raccolta firme in Comune

Come reso noto dagli uffici comunali in una nota diffusa oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, i cittadini hanno la possibilità di sottoscrivere cinque diverse proposte di legge di iniziativa popolare. I temi oggetto della mobilitazione spaziano dalla sicurezza alla tutela del territorio montano, fino al ruolo della storia nel sistema scolastico.

Le proposte, che mirano a modificare articoli della Costituzione e del Codice Penale, riguardano ambiti molto sentiti nel dibattito pubblico. Nel dettaglio, tre iniziative intervengono sui temi della sicurezza e del diritto alla difesa: la prima riguarda l’inviolabilità del domicilio (modifica dell’articolo 14 della Costituzione), mentre le altre due propongono variazioni al codice penale in materia di legittima difesa (articolo 52) e di uso legittimo delle armi (articolo 53).

Un’altra proposta di legge punta invece a integrare l’articolo 9 della Costituzione, introducendo la tutela della conoscenza storica attraverso il sistema scolastico come valore fondante della Repubblica. L’ultima iniziativa si concentra invece sul decentramento e l’autonomia territoriale, proponendo modifiche agli articoli 114, 117 e 119 della Carta costituzionale in materia di province montane.

Tutte le proposte erano state precedentemente annunciate in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 ottobre 2025. I cittadini interessati a sostenere queste battaglie legislative hanno ora una finestra temporale di diversi mesi per apporre la propria firma: la scadenza per le sottoscrizioni è fissata infatti per il prossimo 25 luglio 2026.

Per partecipare alla raccolta firme, i residenti possono recarsi personalmente presso l’ufficio elettorale del Comune. Gli sportelli sono aperti al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 08:30 alle ore 12:30. Per agevolare la partecipazione, è stata prevista anche un’apertura pomeridiana nella giornata di giovedì, dalle ore 15:00 alle ore 17:00.