Nella nottata odierna, mercoledì 17 Giugno 2014 e nel corso del fine settimana appena trascorso, i militari della Compagnia Carabinieri di Riccione, unitamente alla locale Polizia Municipale hanno dato avvio ad un servizio straordinario per contrastare il fenomeno della prostituzione su strada. Il servizio, svolto tramite il controllo delle principali arterie stradali, ha visto impegnate diverse pattuglie dei due Comandi consentendo una capillare e contestuale azione di contrasto all’annoso fenomeno. Il territorio di Riccione pur avendo molti meno problemi rispetto ai limitrofi territori, ha registrato, nell’ultimo periodo, un aumento di segnalazioni, fatte dai residenti al “112”, di una costante migrazione verso viale D’annunzio delle, pochissime, donnine in atteggiamenti ammiccanti.
Al termine del servizio, si procedeva ad identificare, meno di una decina di ragazze, tutte di nazionalità rumena e bulgara di età compresa tra i 19 ed i 30 anni, inoltre veniva indagata in stato di libertà per inosservanza del Foglio di via Obbligatorio, P. F., venticinquenne romena, domiciliata in Riccione;
Per tutte le controllate si è provveduto alla redazione di “interviste” per cittadini stranieri, dalle quali si evinceva essere tutte dimoranti in Rimini, residence o appartamenti, e di essere entrate in Italia al solo scopo di prostituirsi mediante segnalazioni di altre amiche già intente a prostituirsi nel nostro paese. Alcune avevano intrapreso questa carriera in altre nazioni europee prima di trasferirsi in Italia.
Inoltre tutte venivano sia fatte oggetto di proposte di Foglio di via Obbligatorio alla Questura di Rimini, che contravvenzionate in ossequio all’ordinanza n.39, a firma del Sindaco di Riccione, emessa in data 30/03/2015, in quanto, come prescritto al punto 1 della citata ordinanza, ponevano in essere comportamenti diretti in modo non equivoco ad offrire prestazioni sessuali a pagamento con atteggiamenti di richiamo, di saluto allusivo, di invito ovvero nel mantenere un abbigliamento indecente/indecoroso ovvero mostrando nudità, ingenerando la convinzione di esercitare l’attività di meretricio.
L’attività di contrasto continuerà nel prosieguo dell’estate.