Quando il momento del pasto smette di essere un piacere condiviso e si trasforma in un incubo quotidiano fatto di tensioni e silenzi. È questa la realtà dolorosa che vivono molte famiglie alle prese con i disturbi del comportamento alimentare, un tema delicatissimo che sarà al centro dell’incontro pubblico in programma sabato prossimo, 7 febbraio, al Palazzo del Turismo.
L’iniziativa, promossa dall’associazione di volontariato “Il tempo delle ciliegie” e annunciata in una nota dell’amministrazione comunale, prenderà il via alle ore 16.00. Il titolo scelto, “La tavola bandita – genitori e famiglie nella cura dei disturbi alimentari”, non lascia spazio a dubbi sulla centralità del nucleo familiare nel percorso di cura e sulle difficoltà che ne derivano.
A guidare la riflessione sarà Emanuela Apicella, psichiatra e psicoterapeuta dell’Istituto Auxologico, nonché autrice del libro omonimo che funge da bussola per l’evento. Ad affiancarla ci sarà Sabrina Ragni, presidente dell’associazione che da anni lavora sul territorio per sensibilizzare e supportare chi soffre di queste patologie. L’obiettivo è analizzare senza filtri come l’anoressia, la bulimia e l’alimentazione incontrollata stravolgano le dinamiche domestiche, mutando il rito della tavola da luogo di affetto a “territorio di conflitto”.
L’incontro non si limiterà agli aspetti clinici, ma esplorerà il vissuto emotivo di chi sta accanto al paziente: genitori, fratelli e sorelle, spesso travolti da un senso di impotenza. Attraverso il racconto di storie autentiche, si cercherà di fornire strumenti per comprendere una complessità che va oltre il sintomo fisico, mettendo in luce la condivisione come fattore determinante di sostegno reciproco.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Un’occasione preziosa per dialogare direttamente con gli esperti e spezzare quel cerchio di solitudine che spesso circonda le famiglie colpite.











