Intervento ieri (martedì 23 agosto) ai bagni 122B/124 e 125/127 di Riccione da parte degli operatori dell’istituto di vigilanza Vigilar. Fondamentale, ancora una volta, si è rivelata la sinergia con le forze dell’ordine. La segnalazione pervenuta dagli operatori della Vigilar ha infatti consentito alle pattuglie dei carabinieri di precipitarsi sul posto con la massima tempestività, scongiurando una situazione di potenziale pericolo. Tutto è cominciato verso le 02.40 quando le guardie giurate Vigilar hanno notato un gruppetto, composto da cinque persone, aggirarsi per i bagni insieme ad un sesto ragazzo italiano, visibilmente preoccupato. Gli operatori Vigilar, continuando a monitorare l’attività del gruppo, hanno contattato immediatamente i carabinieri, arrivati sul posto nel giro di pochi minuti. I militari hanno quindi proceduto a fermare e controllare i presenti. Da una ricostruzione, è stato possibile apprendere che il ragazzo italiano aveva subito il furto del cellulare: il gruppo lo stava scortando al bancomat per farsi consegnare dei soldi in cambio della restituzione dello smartphone. Vigilar intende rimarcare ancora una volta l’importanza del lavoro sinergico con le forze dell’ordine preposte al controllo e alla sicurezza del territorio.
