Riccione avvia un percorso innovativo per trasformare il calo demografico in un’opportunità di crescita e qualificazione dei servizi dedicati ai più piccoli. Nascono così i Poli per l’infanzia 0-6, un modello educativo che supera la separazione tra nido e scuola dell’infanzia, creando un sistema integrato e coerente.
L’iniziativa prevede di reinvestire le risorse liberate dalla minore ricettività delle scuole dell’infanzia per potenziare l’offerta 0-3 anni, dove il bisogno di sostegno alla genitorialità resta molto elevato; il Polo 0-6 favorisce inoltre l’incontro tra età diverse: la peer education sostiene infatti i processi di crescita e apprendimento di grandi e piccoli.
I Poli non sono semplici accorpamenti di edifici, ma veri laboratori permanenti di ricerca e partecipazione. Accoglieranno in un unico plesso — o in strutture vicine — bambine e bambini dai 3 mesi ai 6 anni, condividendo servizi, spazi collettivi e competenze professionali.
La sperimentazione sarà operativa dall’anno educativo-scolastico 2026-2027 e coinvolgerà una scuola dell’infanzia comunale selezionata in base alle caratteristiche strutturali e alla naturale diminuzione degli iscritti.
La nuova organizzazione permetterà inoltre di introdurre soluzioni didattiche inclusive, come le sezioni a età eterogenea, per rispondere in modo flessibile alle esigenze delle famiglie di oggi.
Città di Riccione











