L’opera di Roberto De Grandis non solo come espressione estetica, ma come racconto di un’esistenza condivisa. Prosegue con successo a Villa Franceschi la retrospettiva dedicata all’artista riccionese scomparso due anni fa, che nel mese di febbraio offrirà al pubblico un’opportunità unica: visitare la mostra guidati da Pier Paolo Del Bianco, artista e compagno di strada del maestro.
Gli appuntamenti, come reso noto dall’amministrazione comunale, sono fissati per le prossime due domeniche, il 1° e l’8 febbraio, sempre alle ore 17:00. Non si tratterà di semplici visite guidate accademiche, ma di un’immersione nella poetica di De Grandis condotta da una voce d’eccezione. Del Bianco, membro del comitato tecnico-scientifico dell’esposizione, è infatti legato all’autore da un’amicizia di lunga data nata tra i banchi della Scuola del Libro di Urbino, fucina di talenti in anni di straordinario fermento culturale.
Il percorso espositivo, intitolato “Roberto De Grandis. Dipinti, disegni, grafiche”, diventerà così il pretesto per narrare l’evoluzione di un talento poliedrico, dagli anni della formazione fino alla maturità artistica. Durante l’itinerario tra le sale, Del Bianco si soffermerà sulle scelte tecniche e concettuali dell’amico, spiegando le motivazioni profonde che lo hanno spinto verso determinati linguaggi e svelando retroscena che solo chi ha vissuto quel percorso creativo “dall’interno” può conoscere.
L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio culturale cittadino attraverso la testimonianza diretta. L’ingresso alla mostra e la partecipazione agli incontri sono gratuiti. Per chi volesse visitare l’esposizione in autonomia, Villa Franceschi resta aperta dal lunedì al giovedì al mattino (dalle 9 alle 13) e nel fine settimana (venerdì, sabato, domenica e festivi) con orario esteso dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.











