Proseguono i lavori di riqualificazione e ammodernamento tecnologico del depuratore di viale Portofino a Riccione. Come annunciato da Hera e dall’amministrazione comunale in una nota congiunta diffusa oggi, il cantiere è entrato in una nuova fase operativa dopo la conclusione degli interventi sulla linea 2, segnando un passo decisivo verso il completamento di un progetto strategico da circa un milione di euro.
L’attenzione dei tecnici della multiutility si è ora spostata sulla linea 1, situata sul lato della Statale 16. In questi giorni le operazioni sono entrate nel vivo con la demolizione del vecchio fabbricato, passaggio propedeutico a un completo restyling impiantistico. L’obiettivo principale dell’intero piano di intervento, avviato nel 2025, è il rinnovamento radicale dei sistemi di trattamento delle acque reflue in ingresso e l’installazione di moderni sistemi per il trattamento dell’aria, mirati a ridurre sensibilmente le emissioni odorigene nella zona.
Oltre agli interventi strutturali, sono stati avviati i lavori per la modifica della viabilità d’accesso all’infrastruttura. Questa variante consentirà di spostare definitivamente il transito dei mezzi pesanti da viale Portofino direttamente sulla SS16, alleggerendo il traffico pesante nel quartiere residenziale. La progettazione, curata interamente dal team tecnico di Hera, ha selezionato soluzioni capaci di coniugare l’efficienza nel trattamento delle acque con elevati standard di sicurezza per gli addetti ai lavori.
“L’ammodernamento delle infrastrutture strategiche è il segno di una città che non si ferma, che cresce e che investe per garantire servizi moderni e di qualità ai propri cittadini”, ha affermato la sindaca di Riccione, Daniela Angelini. “Gli interventi in corso sul depuratore e sulla rete idrica non sono semplici cantieri, ma la prova tangibile che la nostra programmazione sta diventando realtà, trasformandosi in benefici concreti per la comunità. Non stiamo solo potenziando un impianto, ma stiamo costruendo una città in cui i servizi essenziali sono all’avanguardia”.
Secondo quanto comunicato da Hera, il cronoprogramma prevede che tutti gli interventi si concludano entro l’estate. Al termine dei lavori, la città potrà contare su un’infrastruttura energeticamente più efficiente, più sicura per i lavoratori e caratterizzata da un impatto ambientale e odorigeno drasticamente ridotto rispetto al passato.











