Riccione, Notte Rosa e partnership con RTL: Fratelli d’Italia contesta i costi dell’operazione

La nuova collaborazione tra il Comune di Riccione e RTL per la prossima edizione della Notte Rosa finisce al centro di una dura polemica politica. A sollevare il caso e Stefano Paolini, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia e membro del direttivo locale, che contesta non solo la scelta strategica dell’amministrazione ma anche la presunta mancanza di trasparenza sui dettagli economici dell’accordo.

In una nota diffusa oggi, lunedi 9 marzo 2026, Paolini ha espresso forti dubbi sulla bonta dell’operazione, definendola un “ripiego” rispetto alla storica partnership con Radio Deejay. “In pompa magna l’amministrazione comunale annuncia la collaborazione con RTL tra grandi parole e commenti superlativi”, ha affermato il coordinatore di FdI, “ma noi non siamo convinti, soprattutto per l’alone di mistero che circonda questa intesa. Perche sindaco e Giunta non dicono alla cittadinanza quanto costa questa operazione alle casse pubbliche?”.

L’esponente del partito di Giorgia Meloni ha criticato aspramente la decisione di interrompere il rapporto con la scuderia di Linus, definendo Radio Deejay un “must” per la citta di Riccione, capace di offrire negli anni un servizio professionale e molto apprezzato dal pubblico. “Si e scelto di dare il benservito a chi ha garantito un livello eccellente per trasferirsi su un’altra sponda”, ha proseguito Paolini, sottolineando che, a suo avviso, la nuova proposta sarebbe solo una “brutta copia” dei successi passati.

La critica di Fratelli d’Italia si e poi estesa alla gestione della promozione turistica, con un attacco diretto all’assessore competente. “Ci fa piacere apprendere che l’assessore al turismo Guidi sia tornato tra noi con dichiarazioni di entusiasmo”, ha ironizzato Paolini, “lo stesso entusiasmo che avrebbe potuto mostrare partecipando alla fiera del turismo di Berlino, alla quale ha invece deciso di non andare”.

In chiusura, il coordinatore di FdI ha precisato che la contestazione non e rivolta alla qualita del lavoro di RTL, ma alla gestione politica dell’evento. Paolini ha inoltre annunciato che il partito presentera un accesso agli atti per fare luce sui costi reali della partnership, ribadendo che, potendo scegliere, la preferenza sarebbe rimasta orientata verso Radio Deejay. “Saranno i risultati a stabilire chi aveva ragione”, ha concluso la nota, “ma la mancanza di dati economici nel comunicato diffuso dal Palazzo resta un fatto discutibile”.