In un comunicato diffuso oggi dall’amministrazione comunale di Riccione, prosegue il percorso di approfondimento dedicato alla mostra “Roberto De Grandis. Dipinti, disegni, grafiche”. Dopo il successo dei precedenti incontri, Villa Franceschi si prepara a ospitare un nuovo appuntamento domenica 1 marzo alle ore 17, offrendo al pubblico l’occasione di scoprire l’universo creativo dell’artista riccionese attraverso una guida d’eccezione.
A condurre i visitatori tra le sale della villa sarà l’artista Pier Paolo Del Bianco. Membro del comitato tecnico-scientifico dell’esposizione, Del Bianco rappresenta soprattutto un testimone diretto della vita e della carriera di De Grandis, scomparso due anni fa. Il loro legame affonda le radici negli anni della formazione comune presso la prestigiosa Scuola del Libro di Urbino, dando vita a un sodalizio umano e professionale durato decenni.
Il percorso espositivo si snoda tra una ricca varietà di opere che spaziano dal disegno alla grafica, fino alla pittura, tracciando l’evoluzione artistica di De Grandis dalle prime esperienze urbinati fino alla piena maturità espressiva. La visita guidata non si limiterà a un’analisi tecnica dei lavori esposti, ma integrerà le motivazioni concettuali delle opere con aneddoti e ricordi personali, restituendo un ritratto intimo e completo dell’artista.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Riccione, mira a valorizzare un patrimonio culturale fortemente legato all’identità del territorio. “L’incontro permetterà di comprendere dall’interno come sia nato l’universo creativo di De Grandis, guidati dalla voce di chi ne ha condiviso la quotidianità e gli stimoli creativi”, spiegano gli organizzatori.
Sia la mostra che la visita guidata di domenica sono a ingresso libero. L’esposizione resta aperta al pubblico durante la settimana con i seguenti orari: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 13; mentre il venerdì, sabato, domenica e nei giorni festivi l’apertura è estesa anche al pomeriggio, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’ufficio cultura all’indirizzo email [email protected].











