Riccione, Porto Canale: proseguono i lavori alla gradonata di viale Parini e a viale Bellini

Entrano nel vivo i lavori di riqualificazione del Porto Canale di Riccione, con la realizzazione della gradonata di viale Parini, cuore del futuro anfiteatro urbano affacciato sull’acqua. L’intervento, interamente finanziato dal Comune con 500.000 euro, è previsto in completamento entro la primavera e punta a trasformare la zona in un nuovo spazio pubblico per cittadini e visitatori.

La gradonata sarà concepita come area di sosta e incontro, realizzata con materiali naturali e durevoli, e disegnerà una piazza lineare a diretto contatto con l’acqua, in dialogo visivo con la passeggiata di viale Bellini già completata. Durante i lavori rimarrà fruibile la pista ciclopedonale lungo viale Bellini, assicurando il collegamento verso la zona mare.

“Con la gradonata di viale Parini e gli interventi in corso su viale Bellini stiamo dando continuità a una visione chiara di rigenerazione urbana che mette al centro lo spazio pubblico, la sostenibilità e la sicurezza. Il Porto Canale torna a essere un luogo vissuto e accessibile, capace di rafforzare il legame tra la città e l’acqua”, dichiarano la sindaca Daniela Angelini e l’assessore ai Lavori pubblici Simone Imola.

La nuova area sarà dotata di illuminazione a basso consumo, percorsi accessibili e pavimentazioni tattili, mentre alberature e piante ornamentali creeranno un filtro verde tra la zona pedonale e quella carrabile. Un attraversamento pedonale rialzato garantirà maggiore sicurezza a chi vorrà godere del nuovo affaccio sull’acqua.

Parallelamente, proseguono i lavori di riqualificazione di viale Bellini, nel tratto compreso tra viale Dante e il sottopasso ferroviario fino a viale dei Mille, attualmente concentrati tra viale Tasso e la ferrovia. Il progetto prevede la sostituzione di circa 1.100 metri quadrati di asfalto con una pavimentazione drenante in calcestruzzo, realizzata con materiali inerti riciclati, per ridurre il deflusso delle acque meteoriche anche durante eventi climatici estremi.

Una fascia verde centrale fungerà da separazione tra carreggiata e nuovo percorso ciclo-pedonale, ospitando un “giardino della pioggia” (rain garden) per smaltire e filtrare le acque meteoriche, in un’ottica di sostenibilità e economia circolare.