Riccione, restyling di Viale Ceccarini: commercianti divisi tra paure e ottimismo

Il grande cantiere per la riqualificazione di Viale Ceccarini continua a dividere chi opera quotidianamente nel cuore commerciale di Riccione. I lavori, partiti lo scorso autunno e ripresi il 4 marzo scorso con l’intervento sulla piazzetta del Faro, prevedono il rifacimento completo della pavimentazione e dovrebbero concludersi definitivamente nel 2027, con una pausa programmata durante la stagione estiva.

L’amministrazione punta a completare le aree principali prima dell’estate, cosi da restituire il viale alla piena fruibilità nel periodo di maggiore afflusso turistico. Una tempistica che tuttavia non basta a rassicurare tutti.

Timori per la Pasqua e il calo di presenze

Tra gli operatori commerciali della zona, una parte significativa esprime preoccupazione per le conseguenze del cantiere sull’attrattività del centro cittadino. Con le festivita pasquali ormai a meno di un mese di distanza, il timore principale riguarda il rischio che residenti e visitatori si abituino a evitare il viale, orientandosi verso altre destinazioni. La percezione di un indebolimento dei flussi turistici è avvertita con forza da diversi esercenti.

Chi guarda al futuro con fiducia

Non mancano però le voci di segno opposto. Altri commercianti ritengono che l’intervento fosse ormai improcrastinabile, considerando le condizioni della pavimentazione attuale giudicate inadeguate per una località di richiamo come Riccione. Per questi operatori i disagi attuali rappresentano un investimento necessario sul prestigio e sulla competitività futura della città.

Un ulteriore elemento di incertezza riguarda il terzo stralcio dei lavori, che prenderà il via dopo la stagione estiva e che solleva nuovi interrogativi sulla capacità di resistenza delle attività economiche del viale durante un cantiere destinato a protrarsi ancora a lungo.