Mettere al centro la persona e il valore umano del percorso di cura, promuovendo una riflessione necessaria sul diritto all’oblio oncologico e sulla nuova normalità dopo la malattia. È questo il cuore dell’incontro pubblico “Nel segno di Silvia: ricerca, umanità e diritto a una nuova normalità”, che si terrà mercoledì 4 marzo, dalle ore 15:00 alle 18:00, presso il Palazzo del Turismo di Riccione.
Come annunciato dal Comune di Riccione in una nota stampa diffusa oggi, martedì 17 febbraio, l’iniziativa è promossa dalla community “Donne protagoniste in sanità”. L’appuntamento nasce per onorare la memoria di Silvia Foglino, ricercatrice e professionista che ha affrontato il proprio percorso di malattia con straordinaria forza e competenza, diventando un simbolo dell’impegno per una sanità capace di integrare rigore scientifico e profonda empatia.
Il convegno affronterà un tema di grande attualità giuridica e sociale: il diritto all’oblio oncologico. Si tratta di un traguardo fondamentale per permettere a chi ha superato la patologia di riappropriarsi della propria vita e dei propri progetti futuri, senza restare legati allo stigma del passato sanitario. Parallelamente, si discuterà dell’umanizzazione delle cure, intesa come centralità della relazione tra medico e paziente, ascolto e accompagnamento costante.
“L’evento sarà un’occasione per condividere buone pratiche verso una sanità più giusta e accogliente”, spiegano gli organizzatori. Il dibattito vedrà la partecipazione di figure di primo piano del mondo clinico e istituzionale. Dopo i saluti della sindaca di Riccione, Daniela Angelini, e di Cristian Paolucci (Ausl Romagna), interverranno esperti come Monica Calamai (direttrice generale Irccs di Genova), Luana Calabrò (oncologia Ferrara), Luigi Grassi (psichiatria Ferrara) e Laura Marziali (associazione C’è Tempo).
Di particolare rilievo saranno i contributi istituzionali attesi dalla vicepresidente del Senato, Maria Domenica Castellone, e della direttrice del dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello. Parteciperà inoltre Silvia Boga, rappresentante della consulta disabilità del Comune di Milano.
L’incontro di Riccione punta a creare un ponte tra ricerca, istituzioni e cittadini, trasformando l’esperienza clinica in una testimonianza di civiltà e progresso sociale per tutto il territorio romagnolo e nazionale. Per partecipare all’evento è necessaria l’iscrizione online tramite la pagina dedicata “Nel segno di Silvia”.











