Come reso noto dal Comune di Riccione in un comunicato diffuso oggi, mercoledì 11 febbraio 2026, si è svolto con un’ampia partecipazione il secondo appuntamento di “Riccione cambia – Costruiamola insieme”. Durante l’incontro pubblico, tenutosi ieri sera presso il ristorante Tacabanda, il sindaco Daniela Angelini e la squadra di governo hanno dialogato con oltre cento residenti dei quartieri San Lorenzo e Punta dell’Est, illustrando i cantieri in corso e la visione strategica per il futuro della città.
L’amministrazione ha confermato un piano d’azione sostenuto da un Piano Triennale delle opere pubbliche da 70 milioni di euro. Una manovra resa possibile da una gestione finanziaria solida, che ha visto il recupero di 5 milioni di euro dall’evasione fiscale, risorse immediatamente reinvestite nel blocco dei tributi e nel welfare. Attualmente sono 15 i cantieri strategici aperti su tutto il territorio comunale, per un valore complessivo di 50 milioni di euro, che includono interventi su viale Ceccarini, lo Spazio Tondelli e nuove scuole sostenibili.
Per il quartiere San Lorenzo, la sindaca ha descritto una trasformazione guidata da due opere pilastro: il recupero dell’Ex Mattatoio, destinato a diventare un polo creativo e sociale, e la realizzazione della Casa della Comunità in viale Pavia, che porterà i servizi sanitari e l’assistenza direttamente nel quartiere. Sul fronte della viabilità, sono stati completati i lavori di asfalto in viale Veneto, viale Bergamo e nell’area a mare di viale San Lorenzo, dove sono stati rinnovati anche gli acquedotti. Tra le prospettive future, spicca la realizzazione della ciclabile sulla Statale entro il 2027 e il potenziamento della sicurezza con nuove telecamere in viale Veneto e sulla piazza principale.
A Punta dell’Est, l’attenzione si è concentrata sul piano di rifacimento dei viali dei fiumi. A maggio partiranno i lavori su marciapiedi e viali nel quadrilatero tra viale Reno e viale Po, a seguito della sostituzione dei sottoservizi idrici già ultimata. Importanti risposte sono arrivate anche sul fronte ambientale nell’area del depuratore: l’installazione di biofiltri e lo spostamento del traffico pesante direttamente sulla Statale hanno risolto le criticità legate ai camion in viale Portofino. Sul piano della sicurezza idraulica, è stata annunciata la progettazione della “fase 2” per il sottopasso di viale La Spezia.
Il ciclo di incontri “Riccione cambia” proseguirà giovedì 26 febbraio con i quartieri Marano e Spontricciolo, per poi toccare le altre zone della città fino all’evento conclusivo del 9 aprile dedicato al Paese. L’obiettivo dell’amministrazione resta quello di coniugare i grandi investimenti strutturali con la cura capillare dei singoli quartieri, garantendo ascolto e risposte dirette alle esigenze dei cittadini.











