Il conto alla rovescia per la Perla Verde sta per terminare. Mercoledì 4 marzo, alle ore 11:00, la delegazione del Comune di Riccione salirà a Roma, nella Sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la cerimonia di proclamazione della Capitale Italiana del Mare 2026. Come annunciato dall’Amministrazione comunale in una nota diffusa oggi, lunedì 2 marzo, la città attende il verdetto con la consapevolezza di aver costruito un progetto di comunità senza precedenti.
Il dossier presentato, intitolato “RIC26: un tuffo nel sogno”, non è solo una candidatura formale, ma un piano concreto di investimenti dal valore di 5,5 milioni di euro. Tali risorse, già garantite dal bilancio comunale e da una fitta rete di partner pubblici e privati, puntano a trasformare in realtà una visione di città sostenuta con convinzione anche dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Provincia di Rimini.
La forza della proposta riccionese risiede nella capacità di aver messo a sistema le eccellenze del territorio. Il progetto vede infatti la partecipazione attiva della Fondazione Cetacea Onlus per la tutela della biodiversità, dell’associazione Blennius per la ricerca subacquea e del Club Nautico, custode della storica imbarcazione Saviolina. A queste si affiancano realtà come l’Ufficio locale marittimo, l’Associazione Diportisti Nautici (Adina) e la Lega Navale Italiana, impegnate nella salvaguardia delle tradizioni marinare, dalla “pesca alla tratta” al recupero dell’almadira.
“Per Riccione si è trattato di un immenso momento di comunità legato al nostro bene più prezioso: il mare”, ha dichiarato la sindaca Daniela Angelini. “La nostra vittoria non sta solo in un titolo, ma nell’aver saputo mettere assieme il patrimonio di ogni singola associazione, ente e operatore, facendolo diventare un bene collettivo. Abbiamo dimostrato che Riccione sa nuotare unita verso il futuro”.
Il percorso verso la finale di Roma ha generato anche un impatto mediatico straordinario. La campagna di comunicazione legata a “RIC26” ha raggiunto milioni di persone sui canali social, con picchi di un milione di visualizzazioni per i contenuti più apprezzati. Un successo che ha visto il coinvolgimento compatto di tutto il tessuto produttivo locale, dalla Cooperativa Bagnini a Federalberghi, passando per Confcommercio, CNA, Confartigianato e la Polisportiva Riccione.
Indipendentemente dall’esito della cerimonia di dopodomani, l’Amministrazione sottolinea come il viaggio compiuto rappresenti già un traguardo fondamentale per la definizione dell’identità marittima della città, tracciando una rotta chiara per lo sviluppo turistico e culturale dei prossimi anni.











