Riciclaggio e grandi opere, due interpellanze al governo del PSD

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  • Nella mattinata di ieri il Consigliere del Partito dei Socialisti e dei Democratici Simone Celli ha presentato alla Segreteria Istituzionale una interpellanza dal seguente contenuto: “Viste le crescenti e sempre più impegnative condizioni globali di attenzione e delle relative e diffuse sensibilità rispetto ai rischi connessi ai fenomeni di riciclaggio fenomeni oggetto dell’azione puntuale di monitoraggio di numerosi organismi internazionali, riconosciuto l’impegno con cui la Repubblica di San Marino intende contrastare con determinazione tali fenomeni di concerto con la comunità internazionale, in considerazione degli impegni contenuti nel programma di governo in relazione  alla “..effettuazione di adeguati controlli sull’operatività delle società e delle imprese, attraverso i nuovi strumenti di vigilanza, per contrastare i comportamenti illeciti che compromettono l’immagine della Repubblica e le attività delle imprese.”, ascoltate le recenti dichiarazioni di esponenti del Congresso di Stato che annunciano ”..una ricognizione a tutto campo del comparto societario…., controlli a tappeto per accertare il livello e la qualità dell’operatività delle aziende, alla caccia di eventuali attività truffaldine o poco serie,…non c’è più spazio a San Marino per i furbi e per quelle società che non operano seriamente… Pensiamo che una svolta all’insegna della trasparenza sia fondamentale.”, verificato che nei mercati internazionali i fenomeni di riciclaggio sfruttano prioritariamente le vulnerabilità delle attività economiche in alcuni comparti particolari per alta densità di valore come il finanziario, l’immobiliare e il mercato degli oggetti d’arte e di preziosi interpello il Governo per conoscere gli intendimenti su:

    – quali iniziative specifiche intende intraprendere nel dettaglio per contrastare il rischio di insinuazione di riciclaggio nel nostro paese,

    – attraverso quali strutture o uffici della amministrazione intendere effettuare la ricognizione ed i controlli,

    – quali informazioni intende raccogliere con la suddetta ricognizione che non siano già in possesso dell’amministrazione stessa, quali iniziative e sistemi di controllo specifici intende realizzare per monitorare con particolare cura quei comparti che si prestano a maggiori rischi di penetrazione del riciclaggio come l’immobiliare e il mercato degli oggetti d’arte e di preziosi.

    Il Consigliere Stefano Macina ha presentato alla Segreteria Istituzionale una interpellanza dal seguente contenuto:

     

    In considerazione del fatto che nei giorni scorsi il Governo ha reso noto alcune opere pubbliche che intende eseguire;

    visto che  la legge di bilancio 18 dicembre 2008 n.152 recentemente approvata indica come obiettivi da realizzare:

    – il completamento del Centro uffici;

    – il polo scolastico di Fonte dell’Ovo;

    – il completamento delle sedi Istituzionali nel Centro Storico;

    – il polo attività pubbliche a Valdragone;

    – il completo trasferimento dell’Università nel Centro Storico;

    – la ristrutturazione dell’area delle Carrare come sede di tutti i Corpi di Polizia;

    – gli intereventi sulle strutture sociali (sedi scolastiche, culturali, parchi) e completamento del piano mense ed asili nido;

    – l’acquisizione di aree ed edifici nel Centro storico.

     

    visto che l’annuncio del Congresso di Stato elenca solo interventi parziali e limitati;

    interpello il Governo per conoscere:

    – se sia stato definito un piano dei lavori pubblici complessivo;
    – come intende dare attuazione a quanto disposto nella legge indicata e agli obiettivi in essa contenuti ed in particolare
    – se risponde al vero che il Congresso di Stato abbia proceduto al riscatto dei locali della mensa di Tavolucci
    – a quali condizioni tale riscatto sia stato definito e quale siano gli oneri a carico della parte pubblica.

    Gruppo Consiliare dei Socialisti e dei Democratici

    Comunicato Stampa