Montefiore Conca, l’Opposizione insorge: “Riviera Banca dimezza gli orari, il borgo perde un altro pezzo” MONTEFIORE CONCA – Una tabella oraria che parla chiaro e che ha acceso immediatamente la miccia della polemica politica. La filiale di Riviera Banca a Montefiore Conca riduce drasticamente la sua operatività: solo tre mattine a settimana (lunedì, martedì e venerdì), con saracinesche abbassate il mercoledì, il giovedì.
I consiglieri di opposizione non ci stanno e pongono l’accento su quella che definiscono una “lenta ma inesorabile desertificazione dei servizi” nel borgo.
“Cittadini di serie B”
“Non è solo una questione di sportelli, è una questione di dignità del territorio”, spiegano i rappresentanti della minoranza. “Ridurre l’apertura a soli tre giorni significa ignorare le esigenze di una fascia di popolazione, in particolare quella anziana, che non ha dimestichezza con l’home banking e che necessita del rapporto diretto con l’operatore per la gestione dei propri risparmi o della pensione”.
Disagi e desertificazione
L’allarme dell’opposizione riguarda l’effetto domino che tali tagli possono generare: ? Aumento dei disagi: I cittadini sono costretti a concentrare le operazioni in pochi giorni, con il rischio di lunghe file, o a spostarsi nei comuni limitrofi, con costi e tempi aggiuntivi.
? Danno alle attività locali: Un ufficio bancario chiuso è un motivo in meno per recarsi in centro, con ripercussioni dirette sul commercio di prossimità.
? Isolamento: La riduzione dei servizi essenziali rende il borgo meno attrattivo per nuove famiglie, alimentando lo spopolamento.
Il Paradosso della “Mobilità Forzata”
Per chi lavora o non può usufruire dei tre giorni di apertura parziale, l’unica soluzione è spostarsi verso le filiali dei comuni limitrofi o verso la costa.
? Costi e Tempi: Questo si traduce in chilometri extra, consumo di carburante e perdita di tempo lavorativo. “Si costringono i montefioresi a diventare cittadini itineranti per servizi che dovrebbero avere sotto casa”, tuonano dall’opposizione.
? Impatto Ambientale e Sociale: Più auto in movimento e meno persone che frequentano il centro storico significa meno vita sociale e più inquinamento, in netta contro tradizione con le politiche di valorizzazione dei piccoli borghi.
L’appello all’Amministrazione
I consiglieri di minoranza chiedono un intervento deciso da parte della Giunta: “Chiediamo che l’Amministrazione si faccia sentire con forza presso i vertici dell’istituto di credito. Riviera Banca nasce come banca del territorio e per il territorio: non può ora voltare le spalle a una comunità come quella di Montefiore in nome di logiche di puro profitto o di digitalizzazione forzata“.
La battaglia è appena iniziata e l’opposizione promette di portare la questione nel prossimo Consiglio Comu nale, chiedendo impegni precisi per scongiurare una chiusura definitiva che sarebbe “il colpo di grazia per la vivibilità del nostro comune”.
I consiglieri comunali: Vallì Cipriani, Emanuela Benvenuti e Simone Mazzi
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