Rifiuta di abortire: il fidanzato marocchino la investe

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

La giovane connazionale, incinta di due gemelli, se la caverà con una prognosi di 30 giorni: esclusi danni per i feti.

Tentato omicidio e tentata interruzione di gravidanza: due capi di imputazione pesanti come macigni, quelli con cui è stato arrestato ieri un 30enne marocchino a San Martino Siccomario, in provincia di Pavia.

L’uomo, regolarmente residente in Italia, non voleva in nessun modo che la compagna, una connazionale 23enne, portasse a termine la gravidanza.

Per questo motivo, nel pomeriggio di ieri, l’ha investita con l’auto. La giovane, soccorsa dai sanitari, non avrebbe inizialmente riferito la dinamica dell’incidente, poi l’amara confessione: la 23enne dopo l’ennesima discussione aveva lasciato l’appartamento che condivideva con l’uomo. Tornata il giorno seguente per recuperare gli effetti personali, si era diretta alla fermata dell’autobus. Qui sarebbe infine stata raggiunta dal fidanzato, per poi essere investita.

Fortunatamente la giovane è stata giudicata guaribile in 30 giorni, senza alcuna complicazione per i gemelli che porta in grembo.

Il fidanzato invece, raggiunto dalla mobile della questura di Pavia, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Torre del Gallo. Il Giornale.it

  • WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com