Rifiuti: San Marino cambia passo. Finalmente una svolta concreta verso la sostenibilità e il “Porta a Porta” su tutto il territorio.

Libera esprime grandissima soddisfazione per l’esito della Commissione Consiliare IV, che ha segnato un momento che non esitiamo a definire storico per la Repubblica di San Marino. Con l’approvazione dell’Ordine del Giorno proposto dalla maggioranza, il Paese esce finalmente dalle secche dell’immobilismo e avvia una nuova fase nella gestione dei rifiuti: il sistema di raccolta “Porta a Porta” sarà esteso a tutti i Castelli della Repubblica.

È il risultato della determinazione e del lavoro sinergico portato avanti dalle Segreterie di Stato al Territorio e al Lavoro, guidate rispettivamente da Matteo Ciacci e Alessandro Bevitori. A loro va il nostro plauso per aver avuto il coraggio di prendere decisioni attese da anni, superando rinvii e indecisioni che hanno tenuto il Paese fermo troppo a lungo.

Il nuovo piano non è un libro dei sogni, ma un progetto pragmatico e realizzabile. L’obiettivo è chiaro: allineare San Marino agli standard internazionali e raggiungere il 70% di raccolta differenziata, rispettando gli accordi sottoscritti con la Regione Emilia-Romagna. La soluzione adottata – che prevede da un lato il mantenimento del Porta a Porta integrale nei Castelli in cui è già attivo e dall’altro l’introduzione, anche nelle aree più popolose, di un sistema di raccolta domiciliare per le principali frazioni (organico, indifferenziato, plastica e metalli) – rappresenta il giusto equilibrio. È una scelta di responsabilità che coniuga l’efficienza ambientale con la sostenibilità organizzativa, ascoltando le esigenze della cittadinanza e riducendo i disagi nelle zone a più alta densità abitativa.

Mentre qualcuno preferisce esercitarsi nella critica fine a sé stessa o rimpiangere scenari ideali mai realizzati, Libera e il Governo scelgono la strada del fare. La politica non è l’arte del rinvio, ma quella della risoluzione dei problemi. Questo passaggio rappresenta molto più di una modifica tecnica: si tratta di un profondo cambiamento culturale.

E lo stesso approccio concreto lo stiamo portando avanti anche sul territorio, negli ultimi mesi sono stati finalmente sbloccati interventi e soluzioni attese da anni, dalla messa in sicurezza di aree critiche alla manutenzione straordinaria di infrastrutture dimenticate. Un lavoro determinante che restituisce cura, ordine e sicurezza ai nostri Castelli. È la differenza tra chi alimenta polemiche e chi ogni giorno affronta problemi reali, risolvendo questioni che per troppo tempo erano rimaste irrisolte.

Abbandoniamo quindi progressivamente il vecchio sistema dei cassonetti stradali per abbracciare un modello che responsabilizza e premia, migliorando al tempo stesso il decoro urbano e la sicurezza stradale. Non a caso, il progetto pone le basi per l’introduzione, entro il 2025, della Tariffa Puntuale: un meccanismo di equità sociale che permetterà finalmente di premiare i comportamenti virtuosi dei cittadini, superando l’attuale tassa ambientale sui consumi elettrici.

Tale risultato non sarebbe stato possibile senza il supporto di tutto il Gruppo Consiliare di Libera. Un ringraziamento particolare va ai commissari Vladimiro Selva e Guerrino Zanotti, che hanno sostenuto con competenza questo passaggio cruciale in Commissione.

Il “vento del cambiamento” che Libera ha sempre auspicato oggi soffia concretamente. Siamo consapevoli che ci sarà bisogno della collaborazione di tutti per accompagnare la cittadinanza nella transizione, specialmente per aiutare le fasce di popolazione più anziane o restie al cambiamento, ma la strada è tracciata. San Marino smette di rincorrere le emergenze e inizia a pianificare il proprio futuro sostenibile.

Libera