Pesanti accuse da cui il 15 febbraio dovrà difendersi davanti al tribunale di Rimini un poliziotto: falsa dichiarazione a un pubblico ufficiale; falso ideologico; calunnia aggravata. Tutto a causa di atti che l’agente avrebbe compiuto per evitare di pagare una multa per una normale infrazione al Codice della strada. Il 26 marzo del 2020 al volante di un Suv, il vice ispettore ha sorpassato una lunga colonna di auto in fila sull’Adriatica, fra cui una pattuglia del 117 della Guardia di finanza. Da lì una serie di atti che hanno portato alle contestazioni.
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