Una ventina di minimarket e distributori automatici di bevande controllati dalla municipale. Nel mirino la vendita di alcolici ai minori e fuori orario (dopo le 22 vetro vietato). Per quest’ultima violazione sanzione da 1.032 euro per un negozio di vicinato di viale Regiona Elena. Ma è da domani che si fa sul serio. Scatta la nuova ordinanza ‘spegni frigoriferi’. Nelle strade in zona a mare i minimarket – etnici e non – sotto i 250 metri quadri, non potranno più vendere birre e vodka (e altri superalcolici) refrigerati.
Un deterrente che il Comune considera fondamentale. Per chi sgarra sanzione amministrativa da un minimo di 300 a un massimo di 500 euro (che si potrà ridurre a 400se pagata entro 60 giorni dalla). « I controlli – spiega Palazzo Garampi – sul rispetto delle regole in materia di vendita di alcolici – a contrasto dell’abuso di alcol da parte dei minorenni e contro il degrado urbano legato al consumo di alcolici nelle strade e nei luoghi pubblici – saranno intensificati a partire da mercoledì 1° giugno, data in cui entrerà in vigore l’ordinanza contingibile ed urgente messa a punto dal comando di polizia municipale».
Con l’ordinanza si vieta a tutti gli esercizi di vicinato del settore alimentare e misto, nelle zone di maggior presenza turistica, «di conservare allo scopo di vendita bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in qualunque sistema e apparecchio di refrigerazione e raffrescamento». Sono esclusi dal provvedimento i laboratori artigianali per le quali la vendita di bevande è un’attività accessoria (come ad esempio piadinerie, pizzerie al taglio, kebab ecc.).
I controlli svolti nel fine settimana sono stati fatti soprattutto in centro, a Borgo San Giuliano e sul lungomare e i viali delle Regine. Il resto del Carlino
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